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De Vito: ''Restiamo con i piedi per terra, a gennaio acquisti in ogni reparto''TUTTOmercatoWEB
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
martedì 11 dicembre 2012, 13:50Copertina
di Angelo De Rogatis
per Tuttoavellino.it

De Vito: ''Restiamo con i piedi per terra, a gennaio acquisti in ogni reparto''

La vittoria ad Andria ha rigenerato l’entusiasmo. Ma il direttore sportivo biancoverde Enzo De Vito, intervenuto telefonicamente alla trasmissione ‘’Linea Verde Sport’’ di Irpinia Tv, invita l’ambiente a trattenere l’euforia e a restare con i piedi ben saldi a terra. Equilibrio è la parola d’ordine da lui predicata: ‘’Bisogna essere realisti. Non possiamo pensare di aver conquistato qualcosa perché abbiamo vinto una gara. Non dobbiamo pensare di essere divenuti ‘’immortali’’ in quanto siamo una squadra che deve ancora crescere al fine di poter colmare quei limiti di natura psicologica e ascrivibili a cali di concentrazione che in diverse circostanze ci sono risultati amaramente cari, soprattutto tra le mura amiche’’.
De Vito non sminuisce tuttavia il valore dei tre punti portati via dalla trasferta pugliese, frutto di una brillante prestazione da parte dei ragazzi e il ds confida vivamente che l’atteggiamento visto ad Andria possa essere ripetuto nelle prossime gare e divenire insomma un modello di riferimento: ‘’Una rondine non fa primavera ma domenica devo dire che la squadra è stata encomiabile e per quanto dispensato sul terreno di gioco va soltanto elogiata. Hanno dimostrato sicurezza, autorevolezza. Non si sono minimamente distratti nemmeno dopo il doppio vantaggio così da conquistare tre punti importanti su un campo trappola come quello pugliese. Ma contenere l’entusiasmo è d’obbligo’’.
Protagonista del blitz con la sua doppietta Raffaele Biancolino, un giocatore per il cui ingaggio al direttore non sono mancate critiche e polemiche, sia per l’anagrafe che per la storia del ‘’tradimento’’. E in merito alle indiscrezioni emerse nella scorsa settimana riguardo ad una partenza a gennaio del Pitone, De Vito si cala nelle vesti del ‘’pompiere’’ e prontamente interviene al fine di gettare acqua sul fuoco: ‘’Sarei un folle se pensassi di vendere Raffaele, dopo la condizione strepitosa che ha mostrato Andria. Sono convinto che dopo che si è sbloccato anche su azione, non si fermerà e ci trascinerà come ai vecchi tempi all’obiettivo minimo dei play-off.  Ma lui non è stato mai in discussione. Non ha giocato prima della trasferta pugliese o perché alle prese con i postumi dell’infortunio occorsogli a Viareggio o perché come nella gara col Latina, mister Rastelli aveva esaurito i cambi non per sua scelta ma per sopraggiunte e forzate avversità. Raffaele è e sarà un punto fermo di questa rosa che io e anche il presidente Taccone abbiamo cercato e voluto fortemente, incontrando la sua non nascosta disponibilità a fare parte del nostro progetto e a contribuire nuovamente alla causa dei colori biancoverdi ai quali è rimasto sempre fortemente saldo’’.
Inevitabili le domande sull’imminente riapertura della campagna di mercato ad inizio gennaio. De Vito evidenzia come l’Avellino interverrà, in primo luogo per le partenze scontate degli elementi rimasti senza destinazione a fine agosto e che non sono riusciti a convincere il tecnico durante questa prima metà di campionato che si appresta ad andare in archivio: ‘’Le famiglie Taccone ed Iacovacci hanno fatto sacrifici per l’Avellino e non si tireranno indietro di fronte alla necessità di ulteriori investimenti al fine di puntellare e rinforzare la rosa che necessita numericamente di qualche intervento, anche tenendo conto delle cessioni ci saranno. Non è ormai più un mistero che Cardinale, Ricci e Lasagna andranno via. E per rimpiazzarli acquisteremo giocatori del loro stesso ruolo ma che non giungeranno ad Avellino né per svernare né per assurgere a rincalzi, né tantomeno per togliere il posto e spedire in panchina altri attualmente titolari. Valuteremo prima di acquistarli, con estrema oculatezza, se possano essere soprattutto giocatori funzionali alla causa. Per quanto concerne l’attacco, in virtù della partenza di Lasagna che ha espressamente chiesto di cambiare aria, necessariamente dovremo prendere il quarto elemento e ribadendo quanto detto, le nostre attenzioni le rivolgeremo ad un attaccante che per caratteristiche si integri con Castaldo, Biancolino e De Angelis. Di sicuro prenderemo anche uno o due difensori ed un centrocampista. Stiamo già lavorando ma ogni trattativa evolverà solo dopo Natale''.
Dunque per attendere notizie più certe bisognerà aspettare. Ora ci sono le due restanti gare che attendono i lupi prima del giro di boa. Due sfide impegnative in cui D’Angelo e soci, in caso di bottino pieno, potrebbero laurearsi campioni d’inverno. Ma questi discorsi non devono interessare la squadra e l’ambiente, nell’ottica dell’equilibrio lecitamente predicato dal direttore: ‘’Temo il Catanzaro sia perché tra le mura amiche noi non abbiamo finora sempre brillato sia perchè loro sono una squadra che non rispecchia la sua posizione di classifica e che potrebbe metterci in seria difficoltà, in quanto gli uomini di Cozza di sicuro verranno al Partenio-Lombardi per giocarsela e assolutamente per non farci da sparring partner. Ma è nostro dovere inderogabile cercare di provare a conquistare i tre punti che, considerati gli incroci riservati dalla prossima giornata, potrebbero consentirci di conquistare la vetta. Guai però a sognare perché questo girone oltre che equilibrato è parimenti imprevedibile, anche se a mio avviso vi è una maggiore accreditata alla promozione diretta: la Nocerina".

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