Biancolino e il ritorno al gol sotto la Sud: "Ma ora occhio al Pisa"
10 presenze e 6 gol che gli hanno permesso di incrementare quel record oggi pari a 48 reti che lo ha consacrato come il miglior marcatore biancoverde degli ultimi tempi. 3 gol su rigore, di cui uno fondamentale per espugnare Carrara, gli altri tre invece su azione per Raffaele Biancolino che nelle ultime due partite ha dimostrato, a dispetto all'anagrafe, di essere rimasto il Pitone di sempre, addirittura più letale di quello che ha contribuito con le sue siglature a ben tre promozioni dalla terza serie in cadetteria. Chissà che quest'anno possa firmare anche la quarta l'attaccante di Capodichino che con il gol nella gara contro il Catanzaro, frutto di un'imperiosa incornata da vero bomber sul delizioso cross pennellato da Zappacosta, non solo ha permesso ai lupi di sbloccare una gara che pericolosamente si avviava al pareggio ma gli ha consentito anche di ritornare a segnare al Partenio-Lombardi e come da lui sperato e voluto, sotto la curva Sud. Il pitone infatti era a digiuno nell'impianto di C\da Zoccolari dal 17 giugno 2007, data della finale di ritorno con il Foggia con cui dopo il guizzo di Rivaldo, Evacuo e Biancolino su rigore firmarono il tris che valse la promozione per i lupi. Dopo cinque anni ha coronato quello che ai microfoni di Irpinia Tv non esita a definire un sogno: "Da anni attendevo questo momento. La verità è che il gol mi mancava tantissimo. Per me segnare sotto la Sud è stato come rinascere a vita nuova. Un gol che volevo a tutti i costi e credo che quando mi sono divorato l'occasione ad inizio ripresa, tutti abbiate notato la rabbia che avevo in corpo e che mi ha spinto a rischiare l'espulsione, calciando il pallone contro l'asta della bandierina del calcio d'angolo. Per fortuna poi mi è arrivata quella palla che non ho esitato a mettere alle spalli di Pisseri". Pisa è alle porte e prima di Natale Biancolino vuole regalare un altro gol con cui magari firmare un ipotetico blitz in Toscana che potrebbe consentire ai lupi di consolidare la propria posizione di capolista: "Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato a trovare il top della forma. Diciamo che in questi mesi sono stato un po' in vacanza ma adesso il periodo nero sembra alle spalle. Sto giocando e segnando con continuità. Ma posso e devo dare di più. A cominciare da Pisa, in una sfida difficilissima ma nella quale dobbiamo provare a fare risultato. E come del resto lo sono i miei compagni, sono consapevole che bisognerà dare il massimo innanzitutto per onorare degnamente questa maglia che mi sento addosso come una seconda pelle. L'Avellino è stata, è e continuerà ad essere parte integrante della mia vita".


