Buon Natale, sognando il più bel regalo
Un Natale così dolce forse neanche i tifosi più ottimisti potevano immaginarlo. A circa quattro anno dal fallimento, dal baratro e l'oblio, i colori biancoverdi sono tornati in corsa per il calcio che conta, e non solo. Non si parla soltanto di una squadra prima in classifica al secondo anno di Prima Divisione dopo il fallimento, non soltanto di una campagna acquisti azzeccata da parte del ds De Vito; parliamo soprattutto di una proprietà nuovamente competente e appassionata, che ha obiettivi ambiziosi, che non si accontenta di far sopravvivere il calcio ad Avellino ma vuole riportarlo ai livelli che gli competono. Forse neanche loro si aspettavano il titolo di campione d'inverno, ma di sicuro un posto tra i primi cinque sì.
Questa classifica è però strana, nel corso del campionato si sono alternate diverse squadre al primo posto, e non sappiamo se l'Avellino potrà continuare a lottare per l'unico posto che vale la promozione certa. Ma al peggio delle probabilità, si dovrebbe comunque lottare per i play off, e dopo gli anni difficili vissuti ad Avellino questo è già un bel segnale e una bella soddisfazione per una tifoseria calda e affamata di grande calcio. A gennaio si interverrà con criterio, si taglieranno i cosiddetti rami secchi (Lasagna, Cardinale e Ricci, forse anche qualche altro elemento) per rinforzare la rosa in ogni reparto e puntare così alla promozione diretta.
Ne approfitto anche, a nome di tutta la redazione, per fare i nostri più calorosi auguri di buon Natale e felice anno nuovo a tutti i nostri affezionati lettori: in meno di due anni Tuttoavellino.it si sta imponendo come uno dei siti più seguiti dai tifosi, in ogni parte del mondo. Ciò grazie a un certosino lavoro di progressivo miglioramento della nostra redazione e alla formazione di giovani ragazzi ambiziosi che giorno dopo giorno vi tengono informati e imparano il mestiere del cronista. Tante novità ci aspettano per il 2013, in primis la nascente web tv che dovrebbe vedere la luce nelle prossime settimane, e sorprese che potrebbero vedere la luce in caso di promozione. Ma ora inutile spingersi troppo in là: obiettivo primario è remare tutti nella medesima direzione, quella della promozione, attraverso le solite componenti senza le quali nessun obiettivo può essere raggiunto, ovvero tifoseria, dirigenza e staff tecnico. Solo uniti si possono raggiungere i grandi traguardi, e la tifoseria avellinese sembra averlo capito, mettendo finalmente da parte la dicotomia US-AS. Dopotutto quello che conta è che il calcio ad Avellino torni ai fasti di un tempo...


