Avellino e serie B, questo matrimonio s'ha da fare?
Primo posto in classifica, miglior difesa e cinque risultati utili consecutivi. Tutto questo è l'Avellino di Massimo Rastelli, squadra sempre più protagonista in questa stagione, che nonostante le vacanze natalizie, ha saputo mantenere alta la concentrazione asfaltando per 3-0 anche il Prato di Esposito. La Toscana senza dubbio porta bene ai Lupi, che dopo la vittoria a Carrara e il punto strappato al Viareggio, ha rifilato in tutto sei gol a Pisa e appunto, Prato. Oltre la regione, che conta ben poco in questi casi, c'è da sottolineare la crescita di un gruppo che diventa sempre più solido col passare del tempo, confermando che il mix tra gioventù ed esperienza funziona, eccome. La vittoria di ieri pomeriggio ne è la prova concreta; basti pensare che i tre marcatori, Biancolino, Millesi ed Herrera, rappresentano sia la vecchia guardia dei biancoverdi, sia il futuro di una squadra che punta in alto, molto in alto. Le sorprese più piacevoli giungono sicuramente dalle prestazioni di Izzo, classe '92 e Bittante, classe '93; due ragazzi che pian piano stanno trovando posto in un organico dove la concorrenza regna sovrana, visto l'alto tasso tecnico della rosa. Ma i due "baby" non sono i soli a salire sul carro della positività; infatti, anche i vari Massimo, Angiulli, D'Angelo e ovviamente Castaldo, meritano un grande plauso per quanto di buono stanno facendo e siamo sicuri, continueranno a fare.
Discorso a parte per Raffaele Biancolino. Il pitone è giunto a quota 8 gol in campionato raggiungendo il suo compagno di reparto, anche se con ben cinque penalty. La sua presenza è sinonimo di sicurezza per i compagni e di minaccia per gli avversari; recuperato dal punto di vista fisico e, col morale alle stelle, il bomber di Capodichino potrà dire ancora una volta la sua, trascinando magari a suon di gol, l'Avellino alla quarta promozione insieme. Tornando alla difesa, abbiamo già detto di Izzo, tocca a Giosa e Fabbro. L'ex Reggina è purtroppo alle prese con un fastidioso infortunio muscolare, ma il gigante friulano ex Juve Stabia, sta dando del filo da torcere ad ogni attaccante che passi dalle sue parti. Sempre preciso ed impeccabile. Insomma, questa squadra sembra davvero incontenibile, difficile che il mercato di riparazione possa portare gente all'altezza di rimpiazzare, attualmente, i protagonisti di questa stagione, fin qui, esaltante. Ultima considerazione va fatta per il tecnico della formazione avellinese. Massimo Rastelli ha saputo dribblare le brutte critiche dopo la gara di Nocera ed è riuscito a trarre il meglio dai suoi uomini; finalmente il gioco, la determinazione e la compattezza che tanto si attendeva, è arrivata. D'altronde, il mister conosce bene la piazza e sa altrettanto bene come sia feroce la fame di vittoria dei tifosi e di tutto l'ambiente biancoverde.


