Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / avellino / Focus
Riduzione capienza, Taccone: "Responsabilità del Comune. Noi..."
giovedì 10 gennaio 2013, 14:40Focus
di Angelo De Rogatis
per Tuttoavellino.it
fonte Il Mattino

Riduzione capienza, Taccone: "Responsabilità del Comune. Noi..."

 “E’ assurdo e vergognoso che l’Avellino paghi per colpe non sue. Noi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo, presentando agli uffici comunali anche un preventivo degli interventi per la rimozione del tabellone in Curva Nord. Ci eravamo proposti e rimaniamo disponibili ad assumerci noi l’onere per l’operazione, a patto che ci venga scalata la somma impiegata dal pagamento del canone. Ma da Piazza del Popolo non è arrivata nessuna risposta. Rimango allibito al pensare come le nostre lettere siano state del tutto ignorate”. A denunciare le responsabilità del Comune in merito alla vicenda della riduzione della capienza dello stadio è il patron biancoverde Walter Taccone, visibilmente amareggiato dopo la tegola che si è abbattuta ieri come un fulmine a ciel sereno su società e tifosi che non si aspettavano che per la gara di domenica con la Carrarese le porte del Partenio-Lombardi fossero nuovamente ristrette ad ospitare un massimo di 5.000 spettatori. Alla base della deliberazione della commissione pubblici spettacoli la mancata rimozione del tabellone luminoso, da tempo in disuso in Curva Nord, prescritta da ingegneri e tecnici della  prefettura come necessaria all’aumento dell’omologazione. Stando alle parole del patron, la società aveva manifestato da oltre un mese la propria disponibilità a finanziare a proprie spese l’intervento ma non ha potuto procedervi, in mancanza di notizie dal Comune, ente proprietario dell’impianto di C\da Zoccolari. 

Ad influire inevitabilmente anche la presenza di un’amministrazione commissariale a Palazzo di Città, dopo le dimissioni dell’ex sindaco Pino Galasso: “Purtroppo la burocrazia italiana è lenta e farraginosa – commenta il patron Taccone – Basti pensare che per un intervento del genere, di rimozione di un tabellone che non è altro una scatola voluta – sarebbero bastati soltanto pochi minuti. Ho tentato anche di fissare un incontro con il commissario prefettizio reggente il comune, Cinzia Guercio ma non ho ricevuto ahimè la sua disponibilità e non ho potuto così esporgli la situazione. Che dire accontentiamoci della nuova capienza, esortando i tifosi a riempire comunque il Partenio-Lombardi e stare vicini alla squadra, aiutandola col proprio calore a vincere  la propria partita e a conquistare tre punti che potrebbero consentirle di riconquistare il primato”. Come noto l’Avellino ha perso la vetta della classifica, dopo la deliberazione del Giudice Sportivo di attribuire la vittoria a tavolino al Latina, dopo la sospensione a gara in corso del match che vedeva impegnati i pontini a Pagani. A riguardo il patron Taccone, nelle dichiarazioni rese al quotidiano Il Mattino, si dice sconcertato: “Davvero non riesco a capacitarmi di una decisione del genere. Su quel campo, dopo aver ricoperto la buca, si poteva tranquillamente continuare a giocare. Mi auguro che la giustizia sportiva possa fare presto il suo corso e che la Paganese vinca la sua battaglia. Noi dal nostro canto non dobbiamo perderci d’animo e pensare solamente, attraverso le prestazioni sul terreno di gioco, a dimostrare di essere noi i più forti”.

Altre notizie