Scivolone Pallavolo Atripalda. Al PalaDelMauro passa Potenza Picena
Clamoroso scivolone interno per la Pallavolo Atripalda che tra le mura amiche del PalaDelMauro cede al tie-break alla modesta Potenza Picena, al termine di un incontro che aldilà del risultato ha indubbiamente emozionato il pubblico presente. A pesare sul risultato finale l’approccio sbagliato alla gara degli uomini di coach Totire che scendono sul parquet con la testa probabilmente ancora rivolta alla Coppa Italia e ai suoi festeggiamenti, oltre che convinti di poter facilmente sbrigare la pratica marchigiana. Ma Potenza non indugia ad approfittarne e con uno scarto piuttosto consistente (19-25) prevale nel primo set. Copione che si ripete nel secondo. Atripalda non dà segnali di reazione e Potenza senza patemi (17-25) si aggiudica anche la vittoria del secondo set, che segna per i marchigiani, a match non ancora concluso, il raggiungimento dell’obiettivo insperato di portare via almeno un punto dall’Irpinia. Ma ad inizio del terzo set, complice una virulenta e alquanto legittima strigliata da parte di coach Totire, Atripalda si sveglia dal torpore e riaccorcia le distanze (25-21). Nel quarto Cazzaniga e soci cominciano a predicare la loro pallavolo e ad imporla sugli avversari (25-15). Ma i marchigiani nel tie-break riprendono a lottare per coltivare la speranza di poter coronare il sogno del blitz al PalaDelMauro. Sul 13-12 Atripalda ha la palla per piazzare l’affondo decisivo ma fallisce la chance vittoria che Potenza invece sfrutta pienamente sul 16-17 per portare a casa una vittoria decisamente insperata alla vigilia (16-18), oltre che due punti fondamentali in chiave salvezza. Seconda sconfitta consecutiva e quarto ko nelle ultime cinque partite di campionato invece per i biancoverdi, che probabilmente pagano ancora l’euforia della conquista della Coppa Italia e devono accontentarsi solamente di un punto che li allontana non tanto dalla capolista Città di Castello ormai in fuga ma da Sora e Molfetta che nelle ultime giornate li hanno scavalcati in classifica, relegandoli al quarto posto.


