Taccone: "Giustizia sportiva o no, sarà l'Avellino a vincere il campionato. A Pagani per i 3 punti"
“Tre punti importanti ottenuti su un terreno ai limiti della praticabilità, contro una Carrarese coriacea che ci ha messo in difficoltà, dimostrando di non meritare di navigare nelle sabbie mobili della classifica. Speriamo di continuare lungo questa falsariga vincente, da cui la squadra sta uscendo rafforzata, facendo tesoro degli errori commessi in passato ed acquisendo maggiore consapevolezza dei propri mezzi, oltre che fame e voglia di non fermarsi. Meriti da ascrivere alle personalità dei singoli calciatori ma anche e soprattutto all’egregia opera compiuta da mister Rastelli”. A quarantotto ore dalla vittoria con la Carrarese, non esita ad esternare la sua soddisfazione per il brillante rendimento dei suoi ragazzi, in dichiarazioni rese al quotidiano Il Mattino, il patron biancoverde Walter Taccone che è già proiettato, tuttavia, al big match di lunedì sera che vedrà i lupi impegnati al Marcello Torre di Pagani: “I derby sono partite che hanno sempre un fascino particolare e che vanno affrontate, specie da chi gioca in trasferta, con il giusto atteggiamento mentale, ancor prima che tecnico. Concentrazione, lucidità, cattiveria agonistica e nessuna ansia. Le stesse armi, insomma, su cui i ragazzi hanno costruito le ultime cinque vittorie consecutive e che dovranno saper conservare e gestire fino alla fine, perché il cammino è lungo e per arrivare lì dove vogliamo e passiamo, sarà fondamentale disporre di queste energie”. Vincere a Pagani, consentirebbe a Castaldo e soci, non soltanto di agganciare e anche eventualmente scavalcare il Latina, in caso di passo falso dei pontini nel match interno con la Nocerina, ma anche di ricevere il lauto premio che Taccone ha promesso, alla vigilia del match con il Prato, qualora i suoi ragazzi fossero riusciti a conquistare tre vittorie nelle prime tre partite del girone di ritorno. Due sono state già conquistate. Manca ora l’ultimo tassello per l’ein plein, che il patron si auspica, malgrado il sacrificio cui sarà costretto: “Non si tratta di chissà quali cifre, rimaniamo sempre un club di Lega Pro, ma comunque ho creduto che il premio potesse essere un modo efficace per caricare ancor di più i ragazzi a raggiungere l’obiettivo promozione”. Per conquistare la cadetteria, bisognerà però vincere la concorrenza del Latina che ha soffiato il primato ai biancoverdi, dopo l’assegnazione in proprio favore della vittoria a tavolino nel match contro la Paganese. Taccone si dice fiducioso nella giustizia sportiva e preferisce non rispondere agli strali di polemica lanciati dal vice-presidente dei laziali sui presunti favori arbitrali nei confronti di Arini e compagni: “Lo stile non si acquista né in vendita. Maietta può liberamente dire quello che vuole e lo invito, per stare più tranquillo, così come ha fatto per il match di domenica, a chiedere la presenza di Ayroldi a tutte le altre gare che ci attendono fino alla conclusione del campionato. Ciò che mi dà fastidio è che si cerchi sempre la polemica. Io ho espresso semplicemente un parere, oggettivo e non fazioso: la partita di Pagani si poteva tranquillamente giocare. Sono altresì sicuro che la Giustizia Sportiva farà il suo corso e alla fine si esprimerà in modo giusto, in quanto in balio ci sono tre punti decisivi che potrebbero ribaltare le sorti in testa alla classifica. Ma al sig. Maietta, voglio dire che aldilà di tutti gli sviluppi che potranno esserci, a vincere il campionato, sul campo, sarà l’Avellino”. Infine, un messaggio, Taccone lo vuole mandare anche ai tifosi biancoverdi: “La società ha sostenuto e continua a sostenere grossi sacrifici per riportare la piazza nel calcio che conta. Con la Carrarese ho visto poca gente. Qualcuno assume a pretesto il maltempo ma io non accetto tale alibi in quanto sono stato anche io un tifoso in gioventù e allo stadio, prima al Piazza d’Armi e poi al Partenio, neve, pioggia, grandine, non mancavo mai assieme ai miei amici per sostenere i miei colori Spero che a partire dalla gara del 3 febbraio con il Benevento, ci sia un’inversione di rotta e possa vedere, commissione prefettizia permettendo, esaudito il sogno di vedere un Partenio-Lombardi gremito come ai vecchi tempi”.


