Scandone umiliata a Montegranaro (95-71) e contestata dai suoi tifosi
Peggio di così non poteva cominciare questo girone di ritorno. Ennesima sconfitta per la Scandone Avellino che viene battuta con estrema facilità dalla Sutor Montegranaro con il punteggio di 95-71. Padroni di casa avanti per tutto l'arco dei quaranta minuti, irpini irriconoscibili e irritanti. Al termine del match, i tifosi irpini presenti in quel di Ancona hanno duramente contestato l'operato della squadra di Pancotto che non ha tirato fuori un minimo di orgoglio in nessun momento della gara.
Primo tempo: Padroni di casa subito avanti grazie a Cinciarini e Slay. Nella Sidigas si fa vedere Johnson con qualche buon canestro. Al sesto minuto, però, la Sutor doppia gli irpini grazie ai due punti di Steele (14-7). La Scandone ha difficoltà evidenti in attacco e soffre la difesa aggressiva di Montegranaro che, sul finire del primo periodo, vola addirittura sul +13. La tripla di Dragovic manda in archivio i primi dieci minuti (24-14). 5 punti consecutivi di Shakur sembrano riportare la Sidigas in partita ma l'ex Cinciarini, con 8 punti di fila, propizia il nuovo importante allungo dei marchigiani (34-19). Pancotto prova a mischiare le carte ma i biancoverdi sono totalmente assenti dal campo. Negli ultimi minuti del primo tempo si mette in evidenza il giovane Biligha ma la Sutor in attacco trova il canestro con estrema facilità e va all'intervallo in vantaggio di 13 lunghezze (47-34).
Secondo tempo: C'è poco da commentare per quanto riguarda la ripresa. Montegranaro archivia la gara già nel terzo periodo allungando addirittura fino al +28, margine che viene ridimensionato dalle triple di Dean e Richardson sul finire della terza frazione di gioco (76-54). Gli ultimi dieci minuti, ovviamente, non alterano la situazione. Montegranaro gioca in scioltezza, Recalcati concede spazio anche ad alcuni giovani del vivaio marchigiano che si iscrivono anche a referto. Finisce 95-71 per i gialloblù. Un'altra sconfitta in uno scontro diretto per la Scandone che viene scavalcata in classifica proprio dai marchigiani i quali si sono aggiudicati entrambi i confronti diretti con gli irpini e possono, quindi, guardare con più serenità al futuro.
Durissima la contestazione degli Original Fans al termine del match. Ancora una volta ogni limite è stato superato; non si è avuto un minimo di rispetto per quei tifosi che, con tanti sacrifici, continuano a seguire le sorti di questa squadra la quale, dal canto suo, non fa altro che rimediare figuracce. La colpa di questo ennesimo disastro non è, ovviamente, imputabile al coach Cesare Pancotto che solo da pochi giorni ha preso in mano le redini di questa squadra. Le cause di queste umilianti sconfitte vanno ricercate nell'atteggiamento della dirigenza che, sin dalla scorsa estate, ha commesso continui errori ai quali non si è trovato ancora rimedio. Intanto la classifica della Scandone resta più che preoccupante. Le sconfitte di Pesaro e Biella consentono agli irpini di conservare ancora il penultimo posto in classifica ma il calendario della Sidigas, ora, è in salita. Domenica al "DelMauro" arriva la capolista Varese dell'amatissimo ex Vitucci alla quale farà seguito la trasferta del Forum D'Assago contro l'Armani Milano.
Parziali: 24-14; 47-34; 76-54.
Montegranaro:Steele 12, Cinciarini 16, Panzini 3, Perini 2, Slay 6, Freimanis 2, Campani 5, Di Bella 6, Mazzola 2, Johnson 12, Burns 17, Amoroso 12
Sidigas: Ronconi ne, Biligha 6, Richardson 17, Spinelli, Ivanov 12, Tammaro ne, Hardy 5, Dragovic 3, Riccio ne, Shakur 12, Johnson 8, Dean 8. All: Pancotto.


