Avellino-Benevento: curiosità ed ex di turno
Sono numerosi da entrambe le sponde gli ex della supersfida di domenica tra Avellino e Benevento. In casa biancoverde hanno vestito la casacca giallorossa negli anni passati due dei quattro tenori del pacchetto offensivo su cui può disporre mister Rastelli: Gianluca De Angelis e Gigi Castaldo. Il primo ha militato tra i sanniti nel 2000\2001, collezionando 29 presenze e 4 reti, mentre il secondo ha fatto parte della rosa del Benevento per più stagioni, racimolando complessivamente 76 presenze e 22 gol. Castaldo, tuttavia, sarà costretto a seguire il match dalla tribuna in quanto appiedato per una giornata dal giudice sportivo. Altro ex il primo dei tre rinforzi di gennaio, il centrale difensivo Walter Zullo che è beneventano di origine ed è cresciuto calcisticamente proprio nel settore giovanile giallorosso, prima di girovagare tra diverse formazioni di Prima e Seconda Divisione e tornare nuovamente a sposare il progetto dei sanniti ad inizio estate, non trovando però spazio così da vedersi poi indotto a rescindere il contratto e a scegliere Avellino tra le varie sistemazioni prospettategli. Sulla sponda sannita, l’unico ex in campo sarà il centrale difensivo Andrea Mengoni, che indossò la maglia biancoverde nella stagione 2007\2008, quella che segnò la prima delle due retrocessioni consecutive dalla cadetteria in terza serie, nella quale i lupi nella prima metà di stagione, prima del suo prematuro esonero e dell’avvicendamento alla guida tecnica dell’attuale tecnico del Brescia Alessandro Calori, furono allenati proprio da quel Guido Carboni che appena dieci giorni fa è subentrato a un altro ex biancoverde Guido Ugolotti sulla panchina degli stregoni. Ma il derby di domenica sarà fonte di emozioni particolari non solo per gli ex di turno ma anche per alcuni irpini impegnati nelle fila sannita sia sul rettangolo di gioco che dietro la scrivania. A partire dal terzino e capitano dei giallorossi Emanuele D’Anna, originario di Baiano, passando per il direttore tecnico del club sannita, l’avellinese doc Tonino Lo Schiavo, tra l’altro ex dirigente biancoverde durante la gestione Pugliese per finire con il patron Oreste Vigorito, napoletano di nascita ma irpino d’adozione come il compianto fratello Ciro, che tra il capoluogo e la provincia di Avellino ha anche insediato i quartier generali di tutte le sue altre attività imprenditoriali, al di là di quella calcistica.


