Troppo pesanti le assenze della Scandone, Milano passeggia (108-57)
Passivo pesante per la Scandone che esce sconfitta per 108-57 contro l'Armani Milano. Hanno pesato come un macigno le assenze di Ivanov e Johnson in casa Sidigas. Avellino è riuscita a restare in partita solo per i primi venti minuti, nella ripresa l'Olimpia ha dilagato ed il punteggio ha assunto proporzioni enormi.
Primo periodo: Pancotto schiera Biligha nel ruolo di pivot al posto di Johnson. Gli irpini accusano subito difficoltà in difesa, dove emerge in modo chiaro e netto la superiorità tecnica e fisica di Bourousis che nel solo primo periodo segna addirittura 18 punti e propizia il primo importante allungo per Milano. La Scandone prova a replicare in attacco col duo Lakovic-Biligha che fa intravedere buone giocate. Il primo periodo, però, si conclude con i padroni di casa avanti di 9 lunghezze (27-18).
Secondo periodo: Milano allunga fino al +12. Con un break di 12-2 propiziato da un ottimo Spinelli, Avellino torna in partita. L'Armani, però, ricomincia a segnare e trova due importanti triple con Bremer e Fotsis. I meneghini prendono di nuovo il largo, arrivando sino al +15 ma Richardson, prima dell'intervallo, riesce a far risalire i suoi fino al -12 (51-39).
Terzo periodo: I padroni di casa ritornano in campo determinati a chiudere la gara e vi riescono. La Scandone si smarrisce e crolla sotto i colpi di Hairston e Melli. Solo 7 punti per gli irpini nel terzo periodo che termina con il punteggio di 82-46 per l'Olimpia.
Quarto periodo: Scariolo mischia le carte e concede parecchi minuti a Chiotti e Giachetti. Per Avellino c'è da segnalare soltanto la prima tripla con la maglia biancoverde per Hunter. Finisce 108-57 per l'Armani.
Punteggio pesante per la Scandone che, come detto in precedenza, ha pagato a caro prezzo le assenze. I ragazzi di Pancotto godranno di un turno di riposo a causa delle Final-Eight di Coppa Italia che si disputeranno dal 7 al 10 febbraio proprio nella città menegnina. Il campionato ricomincerà tra due settimane, quando al "DelMauro" arriverà la Vanoli Cremona, una gara assolutamente da vincere per una Sidigas che, in virtù del successo di Biella, si trova ora ad occupare l'ultimo posto in classifica.
EA7 Milano batte Sidigas Avellino 108-57 (27-18, 51-39, 82-46)
EA7 Milano: Giachetti 2, Hairston 17, Fotsis 9, Chiotti 13, Bourousis 25, Melli 10, Bremer 10, Langford 6, Gentile 9, Green 7, Radosevic ne, Basile ne. All.: Scariolo.
Sidigas Avellino: Hunter 5, Biligha 11, Lakovic 9, Richardson 13, Spinelli 8, Iannicelli ne, Dragovic 4, Riccio ne, D’Argenio ne, Johnson ne, Dean 7. All.: Pancotto.
Arbitri: Sabetta, Lanzarini, Borgioni.
Note - Tiri liberi: Milano 19/21, Avellino 7/13. Tiri da 3 punti: Milano 11/20, Avellino 4/16. Rimbalzi Milano 36, Avellino 24. Usciti per 5 falli: nessuno. Falli tecnici: nessuno. Falli antisportivi: Richardson a 38’ 20’’.
Spettatori: 4500.


