Avellino-Benevento 0-2: seconda sconfitta di fila per i Lupi
Per questo sentitissimo derby Rastelli non rinuncia all'ormai collaudato 4-3-1-2, assente Castaldo è il neo entrato Zigoni a far subito coppia con Biancolino in avanti. Dietro di loro De Angelis, Millesi sulla sinistra di centrocampo. Modulo speculare per il Benevento. Assenti per scelta tecnica Herrera, Fabbro e Angiulli. Primo tempo piuttosto equilibrato, è difficile giocare su un campo reso pesantissimo dalla pioggia ma l'Avellino tenta ugualmente di trovare la via della rete.Al 21' ci prova Millesi un intraprendente Zigoni, che va vicino alla rete su cross di Millesi. Un minuto dopo Mancosu impegna Fumagalli a terra. Al 31' atterranto De Angelis in area, i biancoverdi chiedono il rigore, l'arbitro lascia correre. Al 31'Lupi ancora a un passo dalla rete, questa volta con Izzo che devia in rete una punizione di Millesi: il suo colpo di testa non trova però la realizzazione. Al 37' gran sgroppata di Zappacosta, palla dentro per De Angelis che di punta manca la porta. Il primo tempo si chiude quindi a reti bianche.
La ripresa si apre con l'Avellino subito in avanti, è Millesi a provarci dalla sinistra ma il suo tiro colpisce l'esterno della rete dando l'illusione del gol. La doccia gelata, non bastasse la copiosa pioggia, arriva però all'11' della ripresa quando Marotta porta in vantaggio gli ospiti scaraventando in rete un preciso cross di Mancosu. Sette minuti dopo è Marchi a chiudere i giochi: salta Giosa, arriva in area e calcia a rete, Fumagalli riesce solo a toccare il pallone mandandolo nella propria rete. Un altro grave errore da parte del portiere irpino, che sicuramente darà adito ad altre critiche in settimana. Sotto di due reti e con le gambe pesanti per il fango le forze dell'Avellino si spengono pian piano. Dopo un altro rigore non concesso per fallo su Catania, al 34' D'Angelo si prova da fuori ma il suo è un tiraccio. Il Benevento controlla e non finale riesce a portare a casa la vittoria senza ulteriori problemi.
I calciatori ospiti fanno festa sotto lo spicchio dei propri supporters, per l'Avellino è tempo di riflessioni.
AVELLINO (4-3-1-2): Fumagalli; Zappacosta, Izzo, Giosa, Pezzella; Millesi (14' st Arini), Massimo (22' st Bariti), D’Angelo (15' st Catania); De Angelis; Zigoni, Biancolino.
A disp.: Orlandi, Bittante, Arini, Zullo, Panatti, Bariti, Catania.
All.: Rastelli.
BENEVENTO (4-3-1-2): Gori; Siniscalchi, Signorini, Mengoni (23' st Rinaldi), Anaclerio; Rajcic (10' s7 Espinal), Montiel, Davì; Mancosu; Marotta (37' st Germinale), Marchi.
A disp.: Baiacan, D’Anna, Carotti, Espinal, Rinaldi, Bonaiuto, Germinale.
All.: Carboni.
ARBITRO: Chiffi di Padova.
Assistenti: Grillo e Calò di Molfetta.
Reti: 11' st Marotta, 18' st Marchi
Note: Ammoniti - Mancosu (B), D'Angelo (A)
Angoli: 1-3
Recupero: 2'


