De Vito: "Momento difficile dal quale usciremo attraverso le vittorie. Barletta la prima finale"
“Non possiamo negare che da Pagani si è aperto un momento difficile ma distruggere tutto quello che con grande fatica abbiamo costruito sinora non sarebbe giusto. Rompere il giocattolo è facile quando qualche ingranaggio si inceppa ma sono certo che ci rialzeremo”. Con chiarezza e fermezza il direttore sportivo dei lupi Enzo De Vito, all’indomani del pesante k.o. casalingo nel derby contro il Benevento, analizza il periodo negativo vissuto dalla squadra, puntando l’indice anche nei confronti della sfortuna e delle sviste arbitrali: “E’ sotto gli occhi di tutti come nell’azione che ha prodotto il gol del vantaggio firmato da Marotta, Marchi avesse toccato la palla con la mano prima di servire l’assist vincente. Purtroppo probabilmente sia l’arbitro che il guardalinee avevano la testa da qualche parte. Ma in realtà bisogna constatare come la campagna mediatica portata avanti contro di noi sta dando i suoi frutti. Prima ci accusavano di essere favoriti dagli arbitri al punto da etichettarci come capaci di vincere le partite solamente attraverso i calci di rigore. Ora che siamo penalizzati, nessuno parla più, tutti sono contenti. Comunque saremo più forti di questo e c’è sempre quel ricorso della Paganese a cui gli organi competenti dovranno dare una risposta”. De Vito coglie l’occasione anche per ribadire incondizionata fiducia nelle qualità del mister, finito sul banco degli imputati e della squadra, sottolineando come il collettivo sia più unito che mai: “Riguardo alle esclusioni, si è assunto le proprie responsabilità e conoscendo i motivi che lo hanno portato a non convocare Fabbro, Herrera e Angiulli, posso dire che anche io al posto suo avrei fatto le stesse scelte. Con questi ragazzi già ci sono stati i dovuti chiarimenti e già nella trasferta di Barletta torneranno a dare il loro contributo alla causa. Rastelli ne è consapevole e sono convinto che lui ha già in mente la ricetta giusta per far uscire la squadra da questo tunnel e condurla così nuovamente a puntare in alto”. A partire da sabato, nella gara in terra pugliese, che il direttore De Vito non esita ad etichettare come una vera e propria “finale”: “Sarà una finale come tutte quelle che ci attendono di qui al termine del campionato. Confido in una prestazione all’insegna dell’orgoglio e della rabbia per recuperare il feeling con i tre punti che mancano da quasi un mese e difenderci così dalle insidie di una Nocerina che, come da me previsto, si sta gradatamente inserendo nella lotta per il primato ed è l'avversaria da battere".


