Ternana sconfitta dopo 40 anni, il magic Avellino vola al primo posto
Lo spettacolo visto ieri pomeriggio allo stadio Partenio lascia intuire l'entusiasmo che regna ad Avellino. Poco importa se i tanto attesi botti finali di mercato non ci sono stati, ma la tifoseria biancoverde ha risposto presente, eccome. Diecimila spettatori e curva stracolma per assistere alla sfida contro la Ternana, squadra che i lupi non battevano a domicilio da ben quarant'anni. E' arrivata oggi la vittoria, forse nel momento più azzeccato, in cui bisognava battere il ferro finchè fosse caldo. A regalare la gioia dei tre punti ci ha pensato ancora una volta lui: Gigi Castaldo. Il numero 10 sulle spalle rappresenta una responsabilità maggiore che l'attaccante di Giugliano ha accettato senza battere ciglio. I numeri, per ora e ancora una volta, gli danno ragione: due gol in tre partite e Avellino a quota sette punti in classifica, che tradotto, vuol dire primato. Prima posizione condivisa con l'Empoli degli alieni Tavano e Maccarone che presumibilmente, per gli uomini di Rastelli non è destinata a durare, perchè, come ormai noto e sperato, l'obiettivo primario resta sempre e comunque la salvezza. Vittoria storica sugli umbri, dicevamo, che hanno disputato una partita sicuramente non negativa, ma troppo poco incisiva per spaventare una difesa che oggi, possiamo definire il reparto forse più compatto dell'Avellino.
Merito anche di Pietro Terracciano. Il numero 22 casertano si è fatto trovare più che pronto mettendo in cassaforte i tre punti almeno in un paio di occasioni, gettando basi importanti per conservare il posto da titolare. Un grande plauso a mister Rastelli, creatore di una macchina che per il momento funziona alla grande. Sincronismo, altruismo, lavoro di squadra e un principio di gioco che fanno ben sperare. Tanto coraggio nella scelta di schierare il nuovo acquisto Abero dal primo minuto: il giovane uruguagio però, non concretizza. Godiamoci, dunque, queste ore di gioia, guardando già alla sfida di sabato prossimo contro il Lanciano degli ex Vastola e Di Cecco, consapevoli di dover affrontare una diretta concorrente nella permanenza in cadetteria. Per il momento, guardiamo tutti dall'alto.


