Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / avellino / Serie B
Avellino, Nesta: "A Monza per fare risultato. Abbiamo tutte le carte in regola"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:17Serie B
di Daniel Uccellieri

Avellino, Nesta: "A Monza per fare risultato. Abbiamo tutte le carte in regola"

Il tecnico dell'Avellino ha presentato la sfida di Coppa Italia contro il Monza, parlando anche di mercato, concorrenza a centrocampo e gerarchie in porta: "Andremo a Monza per provare a fare risultato".
Alessandro Nesta, tecnico dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Coppa Italia contro il Monza. Queste le sue parole riportate da Tuttoavellino.it «La settimana è stata buona, anche se corta. La squadra arriva bene alla gara, sono soddisfatto di tutto quello che abbiamo fatto fino a oggi. Dobbiamo migliorare su alcune cose, sappiamo quali e ci stiamo lavorando. Ovviamente andremo a Monza per provare a fare risultato». Un undici titolare in mente: «Ogni domenica farò delle valutazioni, ma il cerchio lo stiamo stringendo piano piano. Sicuramente metteremo in campo a Monza il miglior undici possibile per fare risultato, perché vincere aiuta sempre. Abbiamo tanti giocatori di livello simile, possiamo andare avanti anche in Coppa Italia. Abbiamo tutte le carte in regola per fare una buona Coppa Italia e un buon campionato». L'arrivo di Venturi: «Cercavamo un giocatore solido, di esperienza, che ci può dare una mano durante la stagione. L'ho chiesto tre giorni fa ed è arrivato. La società mi accontenta, sono contento. Ora ci siamo presi del tempo per cercare di limare gli ultimi dettagli e vi posso dire che i giocatori che servono arriveranno». Con la Reggiana aveva già eliminato il Monza: «La Coppa Italia non è un nostro obiettivo, ma misurarsi contro squadre di categoria superiore ci dà consapevolezza, ci aiuta a migliorare. E poi sarebbe bello andare in qualche stadio figo, come magari San Siro, a Torino, a Roma. Magari sarebbe bello pure per voi andare a San Siro in sala stampa, non è male, no? Perciò ci proveremo». Focus sul centrocampo: «Il centrocampo è un reparto completo, c'è una sana concorrenza. Qualcuno ha caratteristiche da subentro che spacca la partita, come Di Maggio con il Torino. Abbiamo giocatori giovani da far crescere e i vecchi che devono tirare la carretta. Sono soddisfatto. Tutti spingono, vanno forte e hanno la consapevolezza che possono prendere il posto dell'altro. E questo mi piace, perché la competizione alza il livello. Se uno vede che non può giocare mai, molla; invece, se il livello è uguale, la competizione ti aiuta ad alzare il livello». Sul Monza: «Conosciamo le loro caratteristiche, è un calcio dinamico, fastidioso, vengono forte. Fanno grande pressione, quindi bisogna girare palla velocemente. Li abbiamo studiati e cercheremo di contrastarli per vincere la partita». Gara da ex: «Io ho un ricordo bello, di tutti quelli che lavorano lì. Saluterò tutti, nonostante la retrocessione qualche anno fa. Vado a salutare un po' di amici, ma andremo lì per batterli». Sul mercato: «Terzini ne abbiamo cercati, sappiamo che ci serve un terzino con determinate caratteristiche. Il mercato non sempre lo decidi tu. Dobbiamo adattarci a tutto questo, abbiamo bisogno di uno che insieme a Cancellotti si giochi quel posto lì. Dobbiamo fare qualcosa, l'importante è che arrivino giocatori forti, così come sulla trequarti. Come ho detto, è importante che siano forti, motivati e determinati». Su Fila: «Penso che sia un giocatore forte, che ha avuto un adattamento lungo. È molto tecnico, ha tante cose, è stata una grande sorpresa. Ora dovrà dimostrare tutte le sue qualità». Il gol preso dal Torino: «È stato un atteggiamento globale sbagliato, un gol troppo facile. Io gol così non li voglio prendere, dobbiamo toglierci questa superficialità. Poi, se segnano all'incrocio, applaudiamo». Sul portiere: «In porta non credo nei dualismi, è l'unico ruolo dove c'è una gerarchia. Martinelli sarà il titolare, poi il resto si vedrà durante la stagione. Sta bene, non si è allenato lunedì, ma tutto ok».

Altre notizie