D'Angelo e Soncin: "Raggiungeremo la salvezza"
Si è svolta ieri sera a Venticano, davanti ad oltre 300 persone, la seconda festa del lupo organizzata dal Forum della Gioventù e dal club Venticano biancoverde. A rappresentare l'A.S Avellino erano presenti i calciatori Angelo D'Angelo ed Andrea Soncin e il dirigente Gianfranco Galasso. Proprio i due calciatori hanno rilasciato parecchie dichiarazioni, rivolte in particolare ai tanti ragazzi presenti sugli spalti. Angelo D'Angelo ha così dichiarato: “Il calcio non è tutto nella vita, poichè a 35-36 anni si smette e da quel momento in poi bisogna essere uomini. Per questo voglio invitare tutti i ragazzi a non abbandonare gli studi, perchè si può diventare veri uomini solo studiando”. Al commento di D'Angelo è seguito anche quello di Soncin: “Sul campo conta prima di tutto essere leali e sinceri, perchè si va avanti se si hanno valori sani. Ai giovani presenti voglio ricordare di essere leali nello sport, ma in particolare nella vita". L'attaccante, ex-Ascoli, si è soffermato anche sul campionato appena iniziato, dichiarando:" Ciò che è accaduto la scorsa stagione ad Ascoli ci deve servire da insegnamento, eravamo ad un passo dal lottare per i play-off e improvvisamente ci siamo ritrovati sotto e addirittura retrocessi. In B nulla è scontato, ci toccherà lottare fino alla fine per raggiungere salvezza”. E sulla partita di domenica afferma: "Sogno di segnare contro la Ternana ed esultare sotto la Curva Sud. Infine, anche D'Angelo si sofferma sul campionato e su una probabile trasferta a Torino, in Coppa Italia: "E' ancora presto per parlarne, ci arriveremo passo dopo passo, non prima di aver battuto il Frosinone. Per adesso pensiamo alla Ternana, perchè ci sono in palio importanti punti per raggiungere la salvezza, ma il solo pensiero di poter andare a giocare allo Juventus Stadium per noi è motivo di grande orgoglio”.


