Castaldo: “La A non è un sogno, ma non montiamoci la testa”
Gigi Castaldo è sicuramente una delle sorprese di questo inizio di campionato. Infatti, l'attaccante originario di Giugliano, si sta riconfermando sui livelli dello scorso anno, mettendo a segno due reti nelle prime tre partite, che sono risultate decisive per raggiungere i tre punti nelle gare casalinghe giocate contro Novara e Ternana. Il bomber, ex Nocerina, in un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, ha sichiarato: "Il bottino finora è buono, ma restano da giocare 39 partite e non sarà sempre facile fare risultato, non mancheranno le fasi difficili ma ora vogliamo goderci questo momento bellissimo" , sottolinea Castaldo che in B c’era già stato appena maggiorenne con l’Ancona, rimediando due presenze, continuando poi a calciare i campi di provincia fino a tornare dieci anni dopo tra i cadetti con la Nocerina, vivendo però l’amara esperienza della retrocessione. "Con l’Avellino sarà diverso, c’è una voglia matta di centrare la salvezza e questa buona partenza potrà agevolare il compito, a patto di non montarci la testa, continuando a giocare con umiltà e lo stesso furore agonistico che è la caratteristica di questa squadra".


