Rastelli: "Abbiamo voglia di sorprendere ancora, ma voliamo bassi"
Mister Massimo Rastelli, durante la conferenza stampa che si è conclusa da poco, parlando dei prossimi avversari dei Lupi, ha dichiarato: "Il Lanciano è la sorpresa campionato, stanno facendo molto bene, proprio come nel girone di ritorno dello scorso anno, in cui si è salvato in maniera tranquilla”. Il tecnico biancoverde ha sottolineato ulteriormente questo aspetto affermando: “Sono ripartiti da basi solide, con un allenatore preparato che nella sua carriera ha cambiato spesso modulo. Quest’anno ha ripreso il 4-3-3 con cui loro hanno sempre giocato. Inoltre sono rimasti giocatori storici come Mammarella e Amenta che stanno facendo da apripista ai nuovi e ai più giovani. Quindi come sempre non sarà una partita facile, ogni squadra ha nel proprio organico giocatori che per qualità possono metterti in difficoltà e per noi sarà come affrontare il Palermo. I ragazzi stanno bene, hanno voglia di sorprendere ancora”. E anche a Lanciano non mancherà il calore dei tifosi biancoverdi attesi in mille e questo Rastelli lo sa: "La nostra gente ci sta dando una grossa carica che non vedevo da tempo. Avere 10000 persone che ti trascinano e' una responsabilità in più ma è tanta roba, perchè ti fa andare oltre le possibilità del momento. Umilta' e fame, insomma, senza farsi prendere dalle vertigini di guardare tutti dall'alto della classifica. "Dobbiamo ripartire da quello che abbiamo fatto di buono in queste partite, consapevoli che quando abbassiamo l’asticella dell’attenzione rischiamo. Sia nei momenti positivi che in quelli più difficili che inevitabilmente prima o poi arriveranno ci vuole equilibrio". Su Togni: "Romulo è in progresso, si sta allenando con una certa continuità e sta molto meglio. Ci sono dei giocatori che pure se non sono al 100% aiutano gli altri per carisma e personalità e Togni è uno di questi”. Come hai ritrovato Zappacosta? "Un po' stanco soprattutto mentalmente per questa settimana carica di euforia e pressioni positive. Ieri si e' fermato per un affaticamento ma sara' della partita". Chiusura sugli accostamenti fatti in settimana a Montella e allo spirito Juve: "Fanno piacere ma sono più che altro ricostruzioni giornalistiche. Io sono io è ho sempre l'umilta' di cambiare e sperimentare accettando i consigli dei ragazzi, come questi anni di lavoro hanno dimostrato".


