Mangini, TuttoBari.com: "La salvezza l'obiettivo del Bari. Al Partenio con il 4-3-3. Avellino giusto mix di giovani e veterani"
Domani pomeriggio, alle ore 15, si affronteranno al "Partenio-Lombardi" Avellino e Bari, nel match valevole per l'ottava giornata del campionato di Serie B. I lupi vogliono proseguire la striscia positiva di risultati e approfittare del secondo turno casalingo di fila per ottenere altri punti importanti. I galletti, invece, vanno al ricerca del riscatto dopo il ko di Lanciano, giunto dopo tre successi consecutivi.
Fabio Mangini, redattore del portale TuttoBari.com, ci ha parlato della compagine pugliese, protagonista di un buon avvio di stagione.
Non deve essere stato facile per il Bari cominciare il campionato di nuovo con una penalizzazione ma la squadra ha subito risposto bene sul campo. Quali sono le ambizioni dei galletti per questo campionato? "Cominciare per l’ennesima volta un campionato con l’handicap della penalizzazione è stato difficile, soprattutto per lo zoccolo duro che lo scorso anno si è sacrificato molto nel tentativo di disputare un torneo all’altezza della storia del Bari. Gli obiettivi stagionali, almeno per il momento, rimangono quelli prefissati a inizio stagione da società e staff tecnico: la salvezza e la valorizzazione dei giovani talenti e il Bari, in questo non è secondo a nessuno".
Dopo tre vittorie consecutive, il Bari sabato scorso è uscito con una sconfitta dal "Biondi" di Lanciano. Come ha reagito la squadra a questo ko bruciante, arrivato negli ultimi minuti di gioco? "Un piccolo incidente di percorso, può capitare soprattutto ad una squadra così giovane come quella biancorossa. Lanciano? E’ stata una partita molto strana. I galletti hanno condotto il gioco per larghi tratti del match, facendo vedere anche un ottimo calcio, senza però riuscire a pungere gli avversari e, si sa, chi sbaglia troppo alla fine paga dazio. Purtroppo l’assenza del capitano Caputo si fa sentire. E’ difficile sostituire un giocatore del suo calibro là davanti. Il lavoro svolto sino a qui dalle punte è stato comunque encomiabile, e presto la squadra saprà concretizzare al meglio le occasioni create".
Sabato i galletti affronteranno l'Avellino, una gara molto sentita anche dalle due tifoserie. Che partita si aspetta? "Innanzitutto, credo che il pubblico di Avellino voglia godersi un sano spettacolo sportivo. Le questioni di rivalità tra tifoserie non devono rovinare il clima di festa che sicuramente verrà a crearsi sabato pomeriggio. Il pubblico penserà soltanto ad incitare i propri beniamini dal primo all’ultimo secondo di partita e proprio il fattore campo potrebbe giocare un ruolo decisivo per gli uomini di Rastelli. Prevedo comunque una gara equilibrata tra due squadre, autentiche rivelazioni di questo campionato e sarà difficile portare un risultato positivo dal “Partenio” ma i galletti proveranno a riscattare il passo falso di Lanciano".
Quale sarà il modulo di gioco che mister Alberti opporrà ai biancoverdi? Ci saranno novità di formazione rispetto alla squadra che è scesa in campo a Lanciano? "Il modulo dovrebbe essere lo stesso (4-3-3). Non credo che il mister voglia pensare più a coprirsi che ad offendere. Le trasferte di Pescara e Lanciano, seppur con esiti diversi, hanno mostrato un Bari molto intraprendente in attacco. La difesa verrà confermata con Sabelli e Calderoni sulle fasce e la coppia centrale formata dal duo Ceppitelli-Polenta. A centrocampo Sciaudone, Defendi e uno tra Fossati, Romizi e la possibile sorpresa Lugo Martinez. Mentre qualcosa potrebbe cambiare in attacco. Bisognerà scegliere chi tra Beltrame, Joao Silva e Alonso affiancherà Galano e il gioiellino dell’Under 21 Francesco Fedato (un tantino appannato nelle ultime partite, ndr)".
Quali sono i punti di forza del Bari? Chi sono gli elementi che hanno maggiormente convinto fino ad ora e, quelli, invece, dai quali si attende qualcosa in più? "I risultati fin qui conseguiti dicono difesa e centrocampo. Nonostante le partenze illustri di uomini chiave come Dos Santos, Borghese o Bellomo, i giocatori utilizzati da mister Alberti stanno dimostrando di valere la categoria, anzi alcuni potrebbero ambire a qualcosa di più: parliamo dei vari Polenta, Ceppitelli, Sabelli, la sorpresa Calderoni, Sciaudone e Defendi. I tifosi forse si aspettavano un rendimento decisamente migliore, soprattutto dopo l’exploit dello scorso anno, da Fedato ma l’attaccante di Mirano avrà tutto il tempo necessario per tornare a deliziare il pubblico biancorosso. Attendiamo risposte sul campo anche dai nuovi: Fossati, Alonso e soprattutto Joao Silva che, al momento, sembra esser un pesce fuor d’acqua negli schemi offensivi del Bari".
Come giudica l'operato di Alberti dopo le prime sette giornate? "Il tecnico del Bari ha superato ogni rosea aspettativa. Non era facile affermarsi su una panchina bollente e importante come quella del Bari, specie dopo il caos societario degli ultimi mesi. Il duo Alberti-Zavettieri è riuscito, sulla scorta del lavoro svolto, in modo egregio, da Vincenzo Torrente, a ricompattare un gruppo pieno di giovani interessanti, dando loro ampie possibilità di crescita e i risultati, almeno per il momento, sono dalla sua parte. E l’idea di sposare il turnover potrebbe essere l’arma vincente per questo Bari che, in punta di piedi, sta riavvicinando i tifosi. Il giudizio non può che essere positivo".
Un giudizio sull'Avellino. Quali sono, secondo lei, i punti di forza di questa squadra che tanto bene ha fatto in quest'avvio di stagione e a cosa potrà ambire la formazione biancoverde? "La compagine bianco verde è un giusto mix tra giovani e veterani: da Zappacosta a Bittante, da Schiavon a Togni, da Castaldo a Soncin (l’unico ad aver giocato anche nella massima serie, ndr) fino ad arrivare al promettente Galabinov. Non vedo come, visti anche i recenti risultati, e l’entusiasmo che ha contagiato un’intera città, l’Avellino non possa auspicare a un piazzamento Play off. Certo, la continuità sarebbe fondamentale per far sì che tutto ciò avvenga ma, sono pienamente sicuro che i ragazzi di Rastelli potranno togliersi non poche soddisfazioni nel campionato in corso, spero a cominciare dal prossimo turno in quel di Siena…".


