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tmw / avellino / Focus
Taccone bis: "Gli avversari siano realisti: siamo noi a non farli giocare. Mio sogno..."
martedì 1 ottobre 2013, 17:10Focus
di Angelo De Rogatis
per Tuttoavellino.it

Taccone bis: "Gli avversari siano realisti: siamo noi a non farli giocare. Mio sogno..."

Intervenuto telefonicamente a Contatto Sport, il patron Walter Taccone ha esternato tutta la sua gioia per l’ennesima soddisfazione regalata dai suoi ragazzi, trovando tuttavia il tempo anche per togliersi alcuni sassolini dalla scarpa: “Semplicemente straordinari. Oggi come le altre volte non era affatto facile e alla fine gettando il cuore oltre l’ostacolo siamo riusciti a strappare un altro risultato importante contro una squadra tra le candidate alla promozione e sicuramente più attrezzata di noi sulla carta. I pronostici ci davano anche oggi per spacciati ma li abbiamo sovvertiti, profondendo grinta e determinazione come sempre. Mi spiace ahimè constatare anche in questo caso che gli avversari si limitano forse anche in modo sarcastico ad addebitare la loro sconfitta alla nostra aggressività, insinuando in modo saccente la nostra presunta inferiorità a livello tecnico. Sono seccato di sentire che siamo noi a profittare delle loro giornate storte. E’ diverso siamo noi a non farli giocare e a farli incappare nelle giornate storte. A questi signori che dicono che noi scendiamo in campo per fare le guerre vorrei dunque dire che le partite non si vincono solo con i tatticismi, con il gioco e con i nomi di blasone ma anche con grinta, determinazione e appunto aggressività sempre nei limiti della correttezza. L’Avellino è questo ed è giusto che sia così e che continui ad essere così. Un plauso anche i tifosi. Da anni non si vedeva al Partenio Lombardi sia sul campo che sugli spalti una partita così. Anche loro fantastici come del resto i quattordici leoni tra titolari e subentrati che ho visto sul rettangolo di gioco. Speriamo che questo sogno continui a lungo anche perché voglio vedere ancora più gente allo stadio così da poter intervenire per ampliare la capienza e avvicinare alle nostre sorti nuovi tifosi. E in questo novero sono inclusi naturalmente anche loro che dal fallimento si sono completamente disinteressati delle sorti del calcio biancoverde e si appellano al vecchio logo. Lo ribadisco: sono pronto a fare di tutto per riportarli al Partenio-Lombardi e renderli così partecipi dell’entusiasmo che è anche il loro perché questa squadra non è di Taccone ma dell'intera città e dell'intera provincia di Avellino nonchè dei tanti che da lontano segue con affezione le nostre vicende".

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