Taccone: "Squadra e tecnico encomiabili. Continuiamo a pensare alla salvezza ma..."
Prima della gara con il Lanciano il presidente Walter Taccone si era augurato sette punti in quattro gare. I suoi ragazzi sono riusciti non solo ad accontentarlo ma anche ad andare oltre il suo auspicio, in quanto con Varese, Pescara, Empoli e Bari, Castaldo e soci hanno messo in cascina ben 8 punti. E in dichiarazioni rese a Il Mattino, il “patron profeta” ha esternato tutto il suo entusiasmo per l’ennesima soddisfazione regalata ieri dai suoi ragazzi: “Gara perfetta che ha evidenziato la bravura della squadra nel saper soffrire al cospetto di avversari come quello di oggi ma soprattutto la capacità di reazione che la mette in grado di rispondere al momento giusto con azioni che seppur partendo dal gioco collettivo alla fine vengono capitalizzate dall’uomo dal calciatore: D’Angelo è stato la sintesi di tutto ciò. Ma oltre che a lui, impossibile non riconoscerlo, questo successo deve essere ascritto anche a tutto il gruppo e anche al tecnico che sta mostrando le sue spiccate capacità in una categoria in cui non è facile esprimersi a tali livelli, soprattutto se si è una matricola. Forse nel finale abbiamo un po’ sofferto ma non abbiamo rubato nulla anzi se avessimo vinto con un altro gol di scarto nessuno avrebbe avuto da ridire. I legni di D’Angelo e Schiavon infatti avrebbero meritato migliore fortuna. Ma sono contento lo stesso in quanto i tre punti sono arrivati e ho visto una squadra che anche in quest’occasione ha dimostrato di essere in grado di superare qualsiasi avversità, meteo compreso. Bravo Rastelli a far giocare, brava la squadra a metabolizzarne i dettami. Onestamente, non mi sarei mai atteso una partenza così stupenda ma i successi si costruiscono pietra su pietra e noi ne stiamo posizionando una per volta. Certo, al giro di boa, sarà un altro campionato e dovremo farci trovare preparati, magari con uno o due innesti, perché squadre intermedie come la nostra potrebbero avere cali di rendimento. E noi dobbiamo salvarci. Perlomeno questo è il primo, indifferibile obiettivo, ma non il solo”.


