Di Somma: "E' il Siena a dover avere paura dell'Avellino. Quante analogie con la squadra che nel 1977-1978..."
"Ho visto molte partite dell’Avellino in questo inizio di campionato e devo dire che se si trova in quella posizione di classifica non è affatto per caso. Una squadra che per il modo in cui affronta le partite inizia a ricordarmi la squadra con cui conquistammo la serie A. Riscontro infatti numerose analogie tra l’Avellino di mister Rastelli e quello con cui facemmo la storia”. A parlare è una bandiera del calcio biancoverde, l’ex calciatore ed allenatore Salvatore Di Somma che interpellato da Il Mattino analizza il brillante rendimento conseguito da Castaldo e compagni in queste prime otto giornate: “Ne ho parlato anche con il presidente Taccone di questa cosa. Nel 1977-1978 la squadra con cui conquistammo la promozione in A era infatti costituita da giocatori che provenivano da categorie inferiori e da altri invece incompresi che non avevano trovato spazio in precedenza e avevano grande voglia di emergere. Proprio come l’Avellino di oggi, in cui rivedo la fame e la rabbia che avevamo noi nonché giocatori che non si arrendono mai, senza mai perdere l’umiltà e dimostrando un grande amore per la maglia”. Continuando su questa falsariga, per Di Somma il futuro non può che essere roseo per la truppa affidata alle sapienti mani di Massimo Rastelli: “La strada è quella giusta. Domani a Siena sarà sicuramente una sfida delicata poiché il Siena ha conservato per larga parte l’organico dello scorso anno, fatto di giocatori di categoria superiore che possono creare grattacapi in qualsiasi momento. Ma quest’Avellino già finora con le squadre di vertice come quella toscana ha fatto bene ed a mio avviso più che l’Avellino è il Siena a dover aver rispetto ma soprattutto timore e preoccupazione dei lupi. Certo, sicuramente il Siena ha il miglior attacco ma l’Avellino ha una grande difesa quasi impenetrabile. Quella biancoverde, inoltre, è una squadra aggressiva che gioca in velocità e che con le sue ripartenze può mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Una squadra, insomma, che in queste otto giornate ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno. E a suffragare questa mia tesi fortunatamente non sono solo i risultati ma anche e soprattutto prestazioni e classifica"


