Papadopulo: "Avellino da play-off. A Siena giocando con umiltà i lupi possono fare risultato"
Tra i diversi doppi ex che hanno giocato o allenato Siena ed Avellino vi è anche Giuseppe Papadopulo, noto al popolo biancoverde per aver allenato i lupi per gran parte del campionato 1994-1995 quello poi culminato nella promozione in B e al popolo senese per aver trascinato la formazione toscana alla conquista della serie A nel 2002-2003. E raggiunto dai microfoni de Il Mattino, Papadopulo presenta la sfida tra le due compagini, soffermandosi anche sull’analizzare i momenti di forma attraversati dalle due squadre: “Dal punto di vista dei pronostici è una gara indecifrabile. Il Siena deve fare per forza i tre punti ma se i lupi vanno a giocare con la stessa determinazione mostrata finora, sarà molto dura fare risultato pieno per gli uomini di mister Beretta, da cui devo essere sincero, mi sarei aspettato qualcosa in più. L’Avellino, invece, mi ha davvero sorpreso e stupito in positivo. Inizialmente si pensava che potesse incontrare qualche difficoltà ma ha dimostrato di saperle superare grazie al suo cinismo sia nella fase offensiva sia nella fase difensiva. Mi auguro che continui così anche se non sarà facile. Sarà fondamentale per i lupi continuare a lottare come hanno fatto finora. Quando ottieni risultati brillanti come questi, il pericolo maggiore è che la squadra non resti umile. Pertanto, risulta necessario guardare sempre avanti senza pensare a quanto fatto. Guai ad andare a Siena con supponenza e presunzione, sebbene l’Avellino abbia meritato finora tutti i punti che ha conquistato, dimostrando non solo di essere all’altezza della categoria ma anche di poter ambire a posizioni importanti. Tra gli elementi che mi hanno impressionato c’è sicuramente Castaldo che non è una però una novità a differenza di Arini, il classico centrocampista che serve come il pane per il suo lavoro sporco. Non per ultima, un’altra componente a mio avviso fondamentale dei successi biancoverde va ad essere ravvisata nel pubblico, tra i pochi ad essere in grado di fornire alla squadra una mano incredibile in ogni occasione”.


