La sconfitta di Siena è già un lontano ricordo: l'Avellino vince e convince
Torna al successo l'Avellino che, dopo la sconfitta di Siena di sette giorni fa, abbatte il Carpi e dimostra ancora una volta di avere una marcia in più davanti al proprio pubblico. Prestazione perfetta della squadra biancoverde che ha reagito alla grande ad un k.o. ingiusto nelle proporzioni e caratterizzato da tante polemiche. La compagine di mister Rastelli, però, ha risposto sul campo lanciando un altro grande segnale di forza.
Ciò che ha impressionato ancora una volta è stato l'approccio di D'Angelo e compagni alla gara. Anche a Siena la squadra era entrata in campo aggressiva e determinata ma al "Franchi" non erano state sfruttate le diverse occasioni create. Ieri, invece, l'Avellino è stato cinico e spietato, piazzando un uno-due terribile nei primi cinque minuti di gioco che ha mandato al tappeto il Carpi. Dopo i due gol, per i lupi è stato ovviamente più facile gestire il risultato ma la squadra non ha perso la concentrazione continuando a premere sull'acceleratore per sfruttare l'inerzia positiva e l'evidente difficoltà degli emiliani a reagire.Tutto ciò ha fatto sì che i biancoverdi mettessero in cascina i tre punti dopo solo quarantacinque minuti. Mai, fino ad ora, l'Avellino era riuscito a vincere così agevolmente. Tutte le vittorie dei lupi, infatti, erano state molto sofferte e incerte fino all'ultimo secondo.
Anche i deboli di cuore, dunque, hanno potuto vivere una giornata tranquilla e godersi il successo molto prima del novantesimo. Difficile trovare un difetto alla prestazione della squadra. Volendo essere pignoli, si potrebbe dire che con maggiore attenzione la porta di Terracciano sarebbe potuta rimanere inviolata ma ci sta di subire una rete sul 3-0. Del resto, in campo ci sono anche gli avversari e anche le migliori squadre del mondo finiscono sempre per concedere qualcosa nell'arco di una gara. Tutte positive, quindi, le note in casa Avellino. Prestazione sontuosa del reparto difensivo che ha annullato completamente l'attacco del Carpi. Stesso discorso per il centrocampo con D'Angelo, Arini e Schiavon che hanno letteralmente dominato sui pari ruolo emiliani. Buono anche il lavoro degli esterni anche se in questa gara l'Avellino ha trovato maggiori spazi in via centrale. Grande lavoro, come sempre, di Gigi Castaldo, molto più a suo agio con un giocatore d'area di rigore come Galabinov. Prestazione più che positiva anche del bulgaro che ha trovato i primi gol su azione e di Soncin che aveva un gran voglia di sbloccarsi e ci è riuscito.
Tutto perfetto, dunque, per questo Avellino che con il passare delle giornate potrebbe diventare una certezza e non più la sorpresa di questo campionato. Sarà, ovviamente, importante mantenere scendere in campo sempre con lo stesso atteggiamento ed evitare di sentirsi appagati e sazi. La stagione è ancora lunga e ogni gara nasconde delle insidie ma questa squadra, lo ribadiamo, non deve temere nessuno.
Rastelli avrà ora maggiore tempo a disposizione per preparare la prossima gara di campionato. L'Avellino giocherà, infatti, a Cittadella non sabato 26 ottobre ma martedì 29. Una trasferta tra le più lunghe di questo campionato contro un avversario che da diversi anni si è assestato in cadetteria e che vorrà riscattare la sconfitta di Brescia. Sarà importante continuare a fare punti e mettere altro fieno in cascina in vista dell'obiettivo salvezza. Anche un pareggio potrebbe andare bene ma è lecito sognare il primo blitz esterno della stagione.


