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tmw / avellino / Copertina
L'Avellino di Rastelli come quello di Carosi del 1977/78TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
lunedì 21 ottobre 2013, 11:34Copertina
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

L'Avellino di Rastelli come quello di Carosi del 1977/78

C'è un dato significativo che emerge da queste prime dieci giornate di campionato, che vedono l'Avellino lassù, al quarto posto, in piena zona promozione. CInque vittorie, tre pareggi e due sconfitte esattamente come la squadra guidata da Paolo Carosi che nel 1977/78 conquistò poi la promozione in serie A. Oggi tutti i giornali locali rimarcano questo dato: paragone irriverente, difficile, visto che i tempi sono diversi e i campionato differenti (quel campionato non durava 42 giornate), ma a un quarto di stagione i veri valori cominciano a venir fuori e l'Avellino è sempre lì. Il Partenio è un fortino inespugnabile: in casa i biancoverdi hanno conquistato 16 dei 18 punti, nessuno ha fatto meglio. Se questa squadra comicerà a far punti anche fuori casa potrebbe davvero sognare qualcosa di clamoroso, che neanche i tifosi più ottimisti potevano immaginare a inizio campionato. Ma meglio non lanciarsi in voli pindarici e Rastelli lo ha ribadito a fine partita: l'Avellino merita la classifica che ha ma il campionato è ancora lunghissimo. L'obiettivo primario resta la salvezza, appena raggiunta si potrà cominciare a provare a divertirsi. Dopotutto, cosa abbiamo da perdere?...

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