Rastelli: "Ripartiamo con grande umiltà, la presunzione non fa parte di me"
C'è voglia di ripartire subito di slancio ma guai a sottovalutare il Carpi. Massimo Rastelli lo sa e mette in guardia i suoi: "Già da martedì eravamo pronti per riprendere la strada giusta, consapevoli della buona prestazione di Siena. Affronteremo un avversario abbastanza ostico, in un momento favorevole ma giochiamo in casa e vogliamo farci rispettare. Dobbiamo metterci tanta attenzione, loro in trasferta hanno fatto molto bene finora vincendo a La Spezia e Reggio Calabria. L'importante e' muovere sempre la classifica, senza volare troppo in alto con i piedi ben inchiodati per terra. Mantenere la categoria equivale ad un altra grande promozione". Le critiche di essere stato troppo spregiudicato a Siena? "Le mie squadre sono sempre state di straordinaria umiltà e la parola presunzione non fa parte del mio vocabolario". La linea morbida della societa' sull'arbitraggio di Siena? "Non abbiamo voluto accentuare una situazione talmente chiara di torti, cerchiamo di mettere da parte quelle situazioni e ripartire dalla prestazione. Domani Sgrigna e' il pericolo numero uno e dovrò fare alcune valutazioni anche perché ho tutta la linea difensiva diffidata". Castaldo? "Farei fatica a farne a meno, non si è allenato benissimo in settimana ma ci sarà. Non sta soffrendo particolarmente questa astinenza dal gol anche perché lui non vive l'ossessione di segnare".


