Rastelli: "Abbiamo giocato da Avellino, ora col Palermo..."
Massimo Rastelli si presenta in conferenza stampa ovviamente felice del risultato: "Abbiamo giocato da Avellino, nel primo tempo forse abbiamo avuto una leggera supremazia mentre il Cittadella agiva più di rimessa. Peccato quella sofferenza nel finale perché abbiamo rischiato di fare il terzo gol e invece abbiamo subìto il 2-1 che ci ha fatto chiudere con qualche affanno di troppo. Ma non montiamoci la testa, io ho sempre un occhio alla quart'ultima, anche se siamo distanti 12 punti dalla zona pericolosa non bisogna mai abbassare la guardia e pensare prima a salvarsi.
Ora arriva il Palermo, un avversario duro, per fortuna sarà squalificato solo Peccarisi ma dovrò inventarmi qualcosa là dietro perché Fabbro non ci sarà ancora. Vediamo, bisogna valutare anche Castaldo anche se oggi Soncin e Galabinov hanno fatto benissimo. Una piazza come Avellino ti regala grandi stimoli ed è bello dare soddisfazioni a questa gente. Divertiamoci ma non culliamoci, Avellino è una piazza che dà tantissimi stimoli, ogni gara devi dare il massimo ed è giusto che i tifosi sognino, i ragazzi che ho lo meritano, però io sono l’allenatore, cerco di essere più realista possibile. Ci piace restare lassù, prima raggiungeremo i 48-50 punti e prima ci leveremo qualche altra soddisfazione. La nostra grinta non mi stupisce, sono io che pretendo di arrivare sempre prima sulla palla, altrimenti la prendono gli altri. Contro il Palermo voglio il Partenio pieno".


