Taccone bis: "Vogliamo continuare a volare alto per soddisfare un pubblico che merita la A..."
E' un Walter Taccone raggiante quello che attraverso le dichiarazioni rese a Il Mattino spende a iosa lodi per tecnico, squadra e pubblico e indica la rotta da seguire per consolidarsi nella parte sinistra della classifica e in quelle posizioni da vertice sempre vagheggiate dal presidente ed ora pienamente alla portata, visti i 27 punti conquistati in 14 partite valsi non a caso il primato: "Di sicuro un traguardo che legittima e premia gli sforzi e l'impegno ad oggi sfoderato e capitalizzato al meglio dai ragazzi sotto la guida impeccabile del nostro tecnico e che, ammettiamolo una volta per tutte ora che stiamo trasmettendo questa entusiasmante esperienza, ci trasmette vertigini da vertice. Guai però a cadere nella trappola dei facili entusiasmi. Dovremo blindare questo traguardo con un comportamento, da qui alla fine, che interpreti nel migliore dei modi e valorizzi quel quid che abbiamo e che ci consente di essere competitvi: la cattiveria agonistica, il pressing asfissiante nonchè le geometrie vincenti che mister Rastelli ha tracciato, ottenendo il giusto sviluppo che ha prodotto quell'equilibrio che ci permette oggi di essere dove siamo. Dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto, gara dopo gara, cercando di portare a casa più punti possibili: i miei obiettivi non sono cambiati, ovvero imporci al Partenio Lombardi e in trasferta snocciolando un calcio in effetti semplice ma assai produttivo, fatto di piglio ed autorevolezza. Beh, il tecnico fa bene a non aprire squarci di entusiasmo in un gruppo che sebben abbia elementi di categoria e di provata esperienza, annovera anche giovani che potrebbero distrarsi anche se sono certo che questo non accadrà. Preciso però che sin dall'inizio non ho mai parlato di salvezza: nessuno avrebbe il premio per questo obiettivo. Per altri, invece, se ne può parlare. Ho sempre guardato alla parte sinistra della classifica e lo faccio anche ora, seppur con maggior attenzione, guardando più in alto possibile e ponderando anche eventuali innesti da aggiungere sempre però subordinati alle famose caratteristiche: voglia di primeggiare e vincere, avere integrità morale e tutto quanto il resto fa parte del nostro Dna. Vogliamo volare alto: è legittimo è un'aspirazione che ha anche il nostro pubblico, con la Juve Stabia meraviglioso come al solito e soprattutto per aver recepito quanto invocai alla vigilia del derby. non cadere nel tranello della provocazione e comportarsi in modo ineccepibile. Lo ho fatto: è un pubblico che merita la A".


