Juary: "Il mio Avellino rivive grazie a Rastelli"
L'Avellino sta attraversando uno dei momenti più belli ed entusiasmanti degli ultimi anni. Per questo motivo, la squadra irpina, nelle ultime settimane, sta ricevendo molti attestati di stima. Un grande tifoso dell'Avellino è sicuramente l'ex-biancoverde Jorge Juary, il quale ha espresso tutta la sua contentezza ai microfoni del Corriere dello Sport: "Avellino è la mia casa. Tutto è indimenticabile: non avrebbe prezzo rivedere la squadra in A. Sono il tifoso più felice: nessuno avrebbe immaginato che, dopo tre mesi, la squadra si sarebbe ritrovata al primo posto, e considerando che l'obiettivo iniziale era la salvezza, credo che per puntare alla promozione sia necessario rinforzare la rosa a gennaio. Per ora il mix è vincente: la società, il tecnico, la squadra e soprattutto i tifosi. Finora ho guardato sempre le partite in televisione ed è un piacere guardare la squadra di Rastelli, che per grinta e cattiveria agonistica ricorda molto il mio vecchio Avellino."
Juary è tornato ad Avellino prima del derby, una settimana fa, per salutare gli amici e così ha anche incontrato Antonio Sibilia: "Gli ho detto quanto sono felice per la squadra, ma il presidente ora fa finta di essere disinteressato. Io, però, non gli credo: lo so che è sempre innamorato pazzo."


