Primo tempo scialbo, ottima ripresa. Buon punto contro l'arroccato Cesena
Anche quando non si vince è, comunque, importantissimo muovere la classifica e dare al campionato il segnale di esserci e di non aver subito alcuna flessione. L'Avellino torna a casa con un punticino dopo la partita contro il Cesena. Inutile nascondere che i tre punti sarebbero stati alla portata dei lupi ma alla squadra biancoverde non può essere rimproverato nulla. Castaldo e compagni hanno tentato, soprattutto nella ripresa, di trovare il gol vittoria ma non vi sono riusciti. Del resto, non era facile scardinare un Cesena che, ad eccezione dei primi quindici minuti, ha badato soprattutto a non prenderle per tutto l'arco del match. Era importante soprattutto ritrovare solidità difensiva dopo la sconfitta di Crotone e l'Avellino, sotto questo punto di vista, è stato perfetto rischiando qualcosa solamente nella fase iniziale del match e controllando senza troppo affanni le azioni offensive dei bianconeri.
Rastelli ha ridato fiducia a Togni, in campo dal primo minuto dopo quasi tre mesi. Il brasiliano non ha il ritmo partita nelle gambe ma questo era da aspettarselo. A preoccupare, però, è soprattutto l'atteggiamento del regista ex Pescara che ha fatto poco o nulla per eludere la marcatura di Succi. Anche per questo motivo, l'Avellino ha faticato non poco ad impostare l'azione palla a terra nella prima parte del primo tempo. Azzeccata, invece, è stata la scelta del trainer campano di non rischiare Izzo. Visto che i lupi tra due giorni scenderanno nuovamente in campo per la Coppa Italia ma considerando anche la diffida di Pisacane e l'infortunio di Fabbro, non era il caso di schierare un giocatore non al top, seppur importante negli equilibri difensivi avellinesi. Chi l'ha sostituito, vale a dire Bittante, dopo un inizio in affanno, si è comportato abbastanza bene.
Nella ripresa, la squadra ha cambiato volto. Il Cesena non ha mutato il proprio atteggiamento e, così, l'Avellino ha preso coraggio. Da Castaldo e Schiavon sono arrivati i maggiori pericoli per la difesa bianconera. Col passare dei minuti, però, la pressione dell'Avellino si è attenuata e, forse, a quel punto si sarebbe potuto rischiare qualcosa in attacco. Ai punti, comunque, i lupi avrebbero meritato qualcosa in più del pari.
Sarà ora importante vedere come Rastelli gestirà l'impegno ravvicinato di martedì in Coppa Italia. Per i lupi, infatti, contro il Frosinone, in palio c'è la prestigiosa qualificazione agli ottavi di finale della manifestazione nazionale. Probabile qualche novità di formazione anche se difficilmente ci saranno stravolgimenti. La gara contro i ciociari non sarà per nulla facile, vista anche la buona qualità della squadra di Stellone che sta primeggiando nel girone B di Prima Divisione. I lupi dovranno sfruttare il fattore campo e la categoria di differenza per conquistare la vittoria ed il pasaggio del turno.
Al di là dell'esito della sfida di martedì sarà, poi, fondamentale concentrarsi al meglio per il rush finale del girone di andata. L'Avellino è atteso da due trasferte di fila su campo difficili, la prima in posticipo a La Spezia, la seconda a Trapani.
Un vero e proprio tour de force fino al termine del mese di dicembre con l'Avellino che sarà chiamato ad ipotecare il discorso salvezza così da vivere con maggiore tranquillità e con qualche ambizione in più il girone di ritorno.


