Taccone: "Vergognoso registrare col Cesena solo 2.000 paganti. Domani voglio la vittoria e la Juve"
Il comportamento di una piccola frangia di tifosi che al termine della gara con il Cesena ha salutato l'uscita della squadra con fischi e imprecazioni non è passato inosservato neanche al presidente Walter Taccone il quale si serve dei microfoni de Il Mattino non tanto per rincarare la dose dopo lo sfogo in sala stampa di mister Rastelli ma per denunciare la scarsa cornice di pubblico: "Fischiare e contestare fa parte del gioco, io invece sono arrabbiato perchè sabato, allo stadio, c'erano soltanto 2.000 paganti. Il calcio è da sempre questo. Quando vinci sei bravo, quando perdi il pubblico fischia e contesta. In questo non ci vede niente di strano. Il motivo per il quale sono davvero indiavolato è un altro. 2.000 paganti per una squadra che è così in alto in classifica è una cosa che davvero non riesco a concepire. La società sta dimostrando di esserci, i ragazzi stanno dando il massimo, anche sabato lo hanno fatto, dominando il Cesena dal primo al novantesimo, lo staff tecnico sta lavorando egregiamente, mancano invece i tifosi. Anzichè rimanere a casa o venire occasionalmente solo per qualche comparsata si facessero vivi al Partenio Lombardi già domani anche per contestare, perchè come detto rientra nel gioco anche se gli attacchi e i mugugni sono dei soliti 10 cretini della Tribuna Terminio o della Montevergine, magari si tratta di qualcuno che probabilmente neanche paga perchè entra grazie a qualche accredito istituzionale. In ogni caso, comunque, la dirigenza andrà avanti per la propria strada ed è pronta a fare investimenti importanti per rinforzare la rosa per rimanere ove siamo in classifica. Non retrocederemo. Comprendo la rabbia di Massimo dopo la gara e il fatto che abbia voluto difendere i ragazzi che sono sicuro non deluderanno. Gli errori servono a diventare più forti e qualche insulto non ci deve affatto spaventare. Le prossime due trasferte che ci attendono saranno delicate ma sono sicuro che non torneremo a mani vuote. Ora però sotto con il Frosinone. Sabato sera ho telefonato a Massimo e gli ho detto che in campo voglio vedere la migliore formazione. Non è il caso di dare spazio, in quest'occasione, a chi sta giocando meno. Domani infatti è una partita importantissima che ci potrebbe regalare un bel sogno chiamato Juve e per questo dobbiamo vincerla a tutti i costi. I ragazzi di Stellone sono tosti e verranno da dieci giorni di riposo. Ma noi siamo l'Avellino e loro il Frosinone e non è una differenza da poco".


