Doudou: "Sarà un piacere tornare ad Avellino. Nel 2009 retrocedemmo, ma facemmo sempre il nostro dovere"
L'allenatore della Fidelis Andria, Diaw Doudou, ai microfoni de Il Mattino, ha ricordato l'esperienza con la maglia dell'Avellino, nella stagione 2008-2009: “Sarà un piacere tornare ad Avellino ma mi dispiace tanto che non ci saranno i tifosi. Ho lasciato il campo in erba naturale e lo ritroverò in erba sintetica. Di anni ne sono passati, ma non c’è tempo per perdersi nei ricordi. Ci aspetta una partita molto importante. Verremo a fare la nostra partita, con rispetto nei confronti di un avversario costruito per centrare il salto di categoria ma senza nessuna paura.
Non sono rimasto in contatto con nessuno dell’epoca. Fu ovviamente un’annata travagliata per via delle difficoltà a livello societario ma, pur retrocedendo, noi facemmo sempre il nostro dovere. Avellino è una città in cui io e la mia famiglia ci siamo trovati bene. Questa esperienza la sto vivendo con molta serenità. D’altronde, sono già dieci anni che alleno. L’Avellino ha una rosa allestita per disputare un torneo di vertice tra i giocatori che sono a disposizione e che non lo sono. Chiaramente, Rastelli non devo presentarlo io. Non è arrivato a guidare il Cagliari in Serie A per caso. Sarà stimolante affrontarlo”.


