Avellino non fidarti di un Pescara in crisi: presentazione e probabile formazione
L'influenza non ha dato tregua all'Avellino, che per la terza partita di fila si ritrova a fare i conti con contagiati, acciaccati e assenti. Al giro di boa i biancoverdi sono indietro in classifica, due punti dalla zona playoff scappata via per la vittoria del Cerignola contro la Juve Stabia, utile a rosicchiare un punto dal quarto posto, ora distante cinque lunghezze, ormai nuovo obiettivo stagionale.
Se l'Avellino viene da cinque risultati utili consecutivi, il Pescara, invece, è in difficoltà e nelle ultime cinque ne ha perse 4, l'ultima in casa contro il Picerno. Ma gli abruzzesi rimangono la terza forza del girone e una delle formazioni più forti. Massimo Rastelli ha ritrovato tutti gli influenzati e gli acciaccati ad eccezione di Franco, unico assente. Convocati Ceccarelli e il baby attaccante Fusco.
Nel 4-3-3 di partenza ci sarà spazio per Pane, il migliore in campo contro il Monterosi e ormai titolare inamovibile. La linea a quattro difensiva sarà, probabilmente, la stessa di domenica scorsa: Ricciardi, Moretti, Auriletto e Tito.
A centrocampo rientra Matera, che dovrebbe prendere posto al centro del reparto, con Dall'Oglio e Maisto a completare la mediana e Casarini e Garetto pronti a subentrare nella ripresa. In attacco più scelte con il ritorno di Kanoute, che partirà comunque dalla panchina, probabilmente assieme al debilitato Gambale. Il tridente dovrebbe essere composto da Russo, Murano e Trotta.
Probabile formazione:
AVELLINO (4-3-3): Pane; Ricciardi, Moretti, Auriletto, Tito; Dall'Oglio, Matera, Maisto; Russo, Murano, Trotta. A disp.: Marcone, Pizzella, Rizzo, Aya, Illanes, Scognamiglio, Zanandrea, Casarini, Garetto, Di Gaudio, Kanoute, Micovschi, Ceccarelli, Gambale, Fusco. All.: Rastelli.


