Capuano promuove i lupi: "Possono puntare alla A. Blitz a Trapani non impossibile"
"Vedere l'Avellino in tv è piacevole, perchè quando la palla viene arpionata da un giocatore come Castaldo si assiste ad una partita nella partita. Faccio i miei complimenti a Rastelli e al gruppo". A parlare, intervistato da Il Mattino, è l'esperto tecnico salernitano Eziolino Capuano che con la schiettezza che lo contraddistingue analizza così il rendimento dei lupi: "L'Avellino di oggi non è solo una bella e solida realtà del calcio di serie B ma anche una formazione che si ritrova in zona play-off non di certo per caso. E pensare che quattro anni fa questa compagine era addirittura in serie D e oggi non solo è tornata nel calcio che conta ma lo ho fatto anche da protagonista, visto che classifica e risultati parlano chiaro. I presupposti per la promozione in A, secondo il mio modesto parere, ci sono tutti. Sebbene on sia una squadra che esprime un gioco spumeggiante, quest' Avellino è una formazione molto pragmatica che, per giunta, prende pochi gol. Una compagine, insomma, che non rischia nulla e che, comunque, può vantare in organico, fattore tutt'altro che secondario, individualità importanti. Su tutti, Castaldo e Galabinov, due pedine fondamentali nello scacchiere dell'amico e collega Massimo Rastelli". Ad attendere sabato i lupi è la sfida in casa del Trapani, realtà che Capuano conosce bene per averla allenata in passato: "Si quella del Provinciale è una sfida durissima per l'Avellino. Non esiterei a definirlo l'ennesimo e duro banco di prova in quanto i biancoverdi si ritroveranno una compagine altrettanto in forma come quella siciliana. Ma alla luce di quello che ho avuto modo di vedere,sono convinto che Castaldo e compagni non andranno in Sicilia per accontentarsi del pareggio anche perchè oggettivamente le possibilità di vincere a Trapani sono tutt'altro che remote. Sarà fondamentale comunque non prendere sotto gamba la gara e soprattutto non sottovalutare la compagine avversaria che somiglia molto a quella irpina innanzitutto per il fattore gruppo e poi perch anch'essa dispone là davanti di individualità importanti, su tutti Mancosu, in grado in qualsiasi momento di sbloccarti una partita e fare la differenza".


