Di Donato (Latina): "Gara persa sul rigore generoso dato all'Avellino. Ci siamo innervositi e non siamo riusciti a reagire. De Cristofaro? Non una bella figura"
Daniele Di Donato, allenatore del Latina, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta con l'Avellino.
Queste le sue parole: "L'inizio è stato buono, gli episodi ci hanno condannato, abbiamo fallito delle palle gol importanti dopo pochi minuti. Al di là di questo, quello che mi preoccupa, è che la squadra sembra non reagire. A parte Monterosi non è riuscita mai a rimontare uno svantaggio. Gara indirizzata dagli episodi. Dopo il loro 1-0, poi abbiamo subito un rigore molto dubbio, e lì abbiamo perso la partita.Ho visto l'episodio tre volte, l'attaccante è stato sfiorato soltanto e gli è stato dato un rigore alquanto dubbio. Non deve essere un alibi, ma non è più giusto, perchè anche questa gara è stata indirizzata dall'arbitro verso una direzione. Poi ci siamo innervositi, siamo usciti dalla partita, abbiamo preso il terzo gol e poi l'episodio del portiere sul quarto gol, che fa capire che quando deve girarti tutto storto ti gira storto. Io ho sempre difeso la categoria arbitrale, non voglio alibi, ma non è giusto che subiamo sempre decisioni arbitrali contro. Poi ci abbiamo messo del nostro, errori da matita blu. Abbiamo dei limiti su cui dobbiamo lavorare. Ora capisco il malcontento e la negatività. Dobbiamo resettare tutto e abbiamo un campionato da portare a termine".
Sul gol del 4-0: "Il nostro portiere poteva fare meglio, magari fare fallo o calciare via la palla prima di accasciarsi, ad ogni modo io avrei messo la palla fuori, ed è quello che ho detto al loro allenatore. Tutto qua, il calcio è questo, andiamo avanti, capisco anche De Cristofaro che era nuovo, segnare all'esordio è bello, voleva fare bella figura, anche se secondo me non ha fatto una bella figura".


