Di male in peggio, la Scandone affonda anche a Pesaro
Altra clamorosa sconfitta della Scandone Avellino che si arrende anche al fanalino di coda Pesaro. Prestazione scialba degli irpini al cospetto di un avversario che, tra mille oggettive difficoltà, ha avuto il merito di crederci fino in fondo. Nonostante tutto, bastava davvero poco per portare a casa i due punti ma la Sidigas non vi è riuscita e ha confermato ancora una volta di essere una squadra poco compatta e inguardabile dal punto di vista difensivo. Eloquente lo striscione degli Original Fans che hanno affidato ad una sola parola (Meritateci) il loro pensiero prima di abbandonare l'Adriatic Arena evitando di seguire la gara. E' ormai chiaro a tutti che c'è qualcosa che non va in questa squadra. Patron De Cesare ha ribadito che presto si interverrà ma bisognerà farlo in maniera oculata e il prima possibile se si vuole evitare di vivere un girone di ritorno anonimo e senza particolari ambizioni.
Primi cinque minuti equilibrati, poi Pesaro con un break di 6-0 tenta il primo allungo. Avellino si rifà sotto con Ivanov e Lakovic e, sul finire del primo periodo, passa anche in vantaggio grazie ai due tiri liberi messi a segno dal bulgaro (17-19).
Hayes mette la prima tripla della sua serata e, nell’azione offensiva successiva, serve un grande assist a Thomas che va a schiacciare. I due liberi di Pecile fanno respirare i padroni di casa che vengono, però, colpiti dal tiro dai 6,75 di Dean. Dell’Agnello chiama timeout e riesce a spronare i suoi. La Sidigas cala d’intensità e Pesaro, grazie ad break di 12-2 rimette il muso avanti. Gli ultimi tre minuti del secondo periodo scorrono con le due squadre che sistematicamente si alternano nell’andare a referto. Il primo tempo, infatti, si chiude sul punteggio di parità (41-41).
Al ritorno in campo, non cambia il copione della gara. La Sidigas riesce a costruire un vantaggio non superiore ai 5 punti dando, così, la possibilità ai padroni di casa di restare attaccati alla gara. La gara cambia intorno al 26'. quando Pesaro piazza un break di 8-0 e si riporta avanti. Il solito Cavaliero prova a tenere a galla i suoi ma i marchigiani non mollano la presa e tentano un nuovo allungo. Un canestro di Dean da due punti chiude il terzo periodo (64-61).
Incredibile quanto accade all'inizio dell'ultimo periodo. Un parziale di 10-0 cambia completamente il volto del match. Avellino va in tilt ma nel momento più difficile riesce a risorgere con un parziale di 9-0. Pesaro incomincia ad accusare problemi di falli e la Sidigas arriva fino al -1. Sul più bello, però, si ferma la rimonta degli irpini. Turner inizia a segnare dappertutto e la Scandone non approfitta del fatto che gli avversari si trovino senza lunghi. Finisce 88-82 per la Vuelle che può, così, festeggiare la prima vittoria casalinga della stagione.
Pesaro-Avellino 88-82
Pesaro: Turner 20, Anosike 18, Young 12, Johnson 8, Musso 11, Pecile 7, Bartolucci 5, Trasolini 7. All: Dell'Agnello.
Avellino: Thomas 14, Lakovic 8, Dean 14, Cavaliero 14, Richardson 6, Ivanov 22, Spinelli 1, Hayes 3. All: Vitucci.


