Walter Taccone ci crede: "Non è ottimismo gratuito, sfrontatezza o fantacalcio"
"Le condizioni, soprattutto quelle mentali sono sicuro che saranno puntellate presto da una atletica ottimale, dandoci la spinta giusta". Queste le parole del presidente Walter Taccone, nella consueta analisi del 'giorno dopo', sulle pagine del quotidiano il Mattino. Il massimo dirigente dell'Avellino, convinto dellla qualità della sua squadra e dei suoi uomini crede fermamente nel raggiungimento dell'obiettivo: "Non è ottimismo gratuito, sfrontatezza, fantacalcio. Non sarà certo una passeggiata come accade quando si devono centrare mete importanti". Non proprio felicissimo per i 'soli' tremila biglietti venduti, il presidente è soddisfatto della prova dei suoi 'ragazzi': "Un Avellino ritrovato dopo la prova balbettante di Novara e questo conforta. Chi più, chi meno, tutti promossi. Non amo dare le pagelle, ma la squadra è partita bene, imponendosi per 15-20 minuti e nella ripresa si è impegnata oltremodo, costrunedo gioco e creando tante occasioni, purtroppo non finalizzate per fattori esterni". Il fattore esterno è l'arbitro Cervellera."Conserviamo il terzo posto e questo è importante. Ad eccezione del Cesena, che ha battuto il Crotone, ieri le nostre dirette concorrenti non hanno fatto benissimo". Poi il pensiero cade già sulla prossima trasferta di Terni: "A Terni dovremo andare con la mentalità della grande squadra quale siamo ed attaccare una che è una delle nostre armi migliori provando a vincere. Al 'Liberati' conto di esserci".


