Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / avellino / Copertina
Reazione positiva ma tardiva, è ufficiale: ci aspetta un altro campionato
sabato 1 febbraio 2014, 08:00Copertina
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

Reazione positiva ma tardiva, è ufficiale: ci aspetta un altro campionato

E l'Avellino scoprì che nel girone di ritorno lo attende un altro campionato. Per carità, meglio capirlo alla seconda di ritorno che troppo tardi ma dopo due sole giornate forse si è già compreso che per i Lupi non sarà vita facile. Molte compagini si sono rinforzate (vedi Latina appunto, ma anche Spezia e molte altre), altre non hanno ancora espresso il loro potenziale (Pescara, Siena...), insomma se abbiamo assistito a un girone d'andata tutto sommato abbastanza modesto in cui l'Avellino ha costruito soprattutto in casa il suo terzo posto, prepariamoci a soffrire di più d'ora in avanti. Anche perché non sei più la matricola, l'incognita ma tutti sanno di giocare contro una squadra in piena corsa promozione e tutti vogliono ben figurare e portare a casa punti sempre più pesanti man mano che si avvicina la fine del torneo.

Contro Novara e Latina all'andata arrivarono 4 punti, adesso solo uno, strappato in extremis in una gara giocata a larghi tratti meglio dai laziali e recuperata per i capelli dall'Avellino. A dire la verità i Lupi avrebbero potuto anche vincere se al 93' Castaldo l'avesse colpita di sinistro ma sarebbe stato troppo per un Avellino che sembra ancora troppo opaco e spento rispetto a quello del girone di andata. La squadra è cambiata poco o nulla sul mercato, gli avversari ci conoscono e conoscono il gioco di Rastelli, e sanno come affrontarci. Conforta la reazione della squadra e il grande cuore che ci ha messo negli ultimi minuti per recuperare la partita, giocando all'assalto e con almeno 5 giocatori offensivi in campo, ma si sarebbe dovuto affrontare la partita in questo modo sin dall'inizio. Stesso errore commesso a Novara, dove la squadra è scesa in campo troppo molle.

Ripartiamo quindi dagli ultimi dieci minuti di ieri sera, certo un calo era prevedibile e naturale per questo Avellino, e Rastelli lo ha sempre detto: non fasciamoci la testa quando comincerà ad arrivare qualche risultato negativo. Come si diceva poc'anzi, meglio ora che si ha il tempo di correre ai ripari che più avanti. Non dimentichiamoci che questa squadra è partita per salvarsi e ha raccolto finora più di quanto era lontanamente immaginabile. Ma è pur vero che sarebbe ora un peccato sprecare quella posizione tanto faticosamente e meritatamente guadagnata.

A Terni un'altra battaglia, come lo saranno le restanti 19 partite. Con il cuore e la grinta che i Lupi hanno mostrato di avere, però, ci si può reincanalare presto nei binari della prima metà di stagione.

Altre notizie