Da Zero a Dieci - Ternana-Avellino: il dominio numerico non basta, Brignoli salva la Ternana
Ancora un punto per l'Avellino che nel 2014 non ha ancora centrato i tre punti, ma tanta quantità e qualità nella gara del Liberati. E' mancata come si suol dire solo la vittoria, e allora riviviamola questa partita nelle statistiche e nei numeri nella rubrica "Da Zero a Dieci".
ZERO - Le vittorie dell'Avellino nel 2014 e nel girone di ritorno. Ma come si diceva tanta sostanza a Terni, l'Avellino ha costruito molte più palle gol degli avversari e se non fosse stato per un suepr Brignoli sarebbero arrivati anche i tre punti. Va bene così.
UNO - Un gol a testa, come contro il Latina, per un ulteriore passettino avanti in classifica verso la salvezza. In verità a guardare la classifica salta maggiormente all'occhio che i biancoverdi sono ancora terzi, ma le inseguitrici scalpitano...
DUE - Due punti per l'Avellino in questo girone di ritorno, frutto di due pareggi, entrambi per 1-1 (contro Latina e Ternana) e Novara (sconfitta per 2-1). Non un ruolino di marcia ottimale ma le prestazioni in crescendo lasciano comunque molto ottimismo per il prosieguo della stagione.
TRE - Significativi i due numeri "3" ieri in campo: da una parte Zito, a lungo inseguito dall'Avellino nelle ultime fasi del calciomercato, desideroso di passare in biancoverde prima che la Ternana decidesse di tenerselo stretto (e autore tra l'altro di una grande prova); dall'altra Federico Angiulli, giovane e tanta qualità, che finalmente ha potuto mettersi in mostra in una gara di serie B dall'inizio. Due tasselli dell'Avellino del futuro?
QUATTRO - Quarto pareggio nella storia dei confronti tra "Lupi" e "Fere": in undici scontri al Liberati infatti i padroni di casa hanno vinto 5 volte, quattro appunto i pari con quello di ieri e due affermazioni biancoverdi.
CINQUE - E' durato solo cinque minuti il vantaggio della Ternana, prima che Galabinov pescasse il jolly con un gran tiro a giro dal limite. Solo un piccolo spavento per i Lupi che hanno provato a vincerla dal primo al novantesimo.
SEI - Almeno sei le parate decisive di Brignoli atte a sventare il vantaggio biancoverde: due volte su Galabinov, due su Castaldo e una su Ciano e Zappacosta, tra l'altro tutte conclusioni pericolosissime. Con un altro portiere poteva davvero terminare con un risultato diverso.
SETTE - Ben dieci squadre nel giro di sette punti, se escludiamo il Palermo che sembra tentare la fuga. Se partiamo dal secondo posto dell'Empoli a quota 41 e scendiamo fino all'11' dove troviamo il Carpi a quota 34, ci accorgiamo di come la classifica si sia accorciata in cima. Tra l'altro tutte squadre pienamente in corsa per i playoff dopo l'ampliamento della griglia spareggi alle prime otto in caso di distanze, appunto, così ridotte.
OTTO - Il voto che diamo a Brignoli, sicuramente il migliore in campo. Sembra tornato quello della passata stagione che aveva attirato gli interessi di molti club anche di serie A, una partita maiuscola del portiere umbro che ha tenuto in corsa i suoi per tutti i novanta minuti.
NOVE - Ben nove le conclusioni nello specchio della porta dell'Avellino, su un totale di ben 15 conclusioni (sei fuori), contro 3 tentativi a rete delle Fere e 5 fuori. Un predominio che si rispecchia anche nel possesso palla: 52% biancoverde, 48% rossoverde.
DIECI - Contro la Ternana è arrivato il decimo sigillo stagionale per Galabinov, sempre più capocannoniere della squadra e sempre più decisivo. De Vito e Taccone stanno lavorando per acquisire la metà del suo cartellino visto che è solo in prestito, sarebbe un bel colpo in vista del futuro.


