Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / avellino / Copertina
Ballardini: "Salvezza merito anche di chi ci ha preceduto". Sull'Empoli, le scelte e il futuro...
Oggi alle 09:57Copertina
di Marco Costanza
per Tuttoavellino.it

Ballardini: "Salvezza merito anche di chi ci ha preceduto". Sull'Empoli, le scelte e il futuro...

Le dichiarazioni del tecnico biancoverde a due giorni dalla sfida del Castellani contro l'Empoli: ecco cosa ha detto in conferenza stampa.

Davide Ballardini, allenatore dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa presentando la gara contro l'Empoli in programma venerdì 1 maggio.

Queste le sue parole: “Siamo contenti per l'entusiasmo che c'è intorno alla squadra. L'obiettivo salvezza raggiunto, va condiviso con chi ci ha preceduto, è importante dirlo. Chi ci ha preceduto ha comunque fatto tante partite e portato a casa punti ed è anche merito loro se oggi siamo salvi. Detto questo, siamo felici di questo entusiasmo, i tifosi hanno capito che l'Avellino è una squadra seria, è un gruppo unito. Se oggi siamo in lotta per la zona playoff, è soprattutto grazie alle qualità tecniche e al legame che si è creato all'interno del gruppo. Un gruppo di ragazzi che mette prima la squadra delle ambizioni personali. Ringraziamo i tifosi, è un ambiente che ti gratifica e ti fa sentire importante. I 3000 di Empoli non sono una sorpresa, perchè già dalla prima partita a Reggio Emilia, forse erano più tifosi dell'Avellino che della Reggiana”.

Le motivazioni: “E' chiaro che anche l'Empoli ha enormi motivazioni, sarà una gara tecnicamente diversa come quella con il Bari. L'Empoli ha una struttura diversa rispetto al Bari, ha dei valori importanti, ha una società strutturata, importante, sanno come muoversi. Sono in un momento difficile. Hanno dei giocatori forti, struttura fisica, ma mi sembrano al momento molto più forti rispetto al Bari”.

Parla al plurale: “Con Carlo Regno sono 40 anni che ci conosciamo, con altri collaboratori anche una ventina. Parlo sempre al plurale perché il nostro è un lavoro di gruppo, la persona sola non esiste più. Ci siamo trovati tutti bene appena siamo arrivati. La mia fortuna, è che riesco a lavorare con persone competenti e per questo, come fai a parlare al singolare, non ha senso”.

Su Sala: “Ha questo problema alla caviglia, quindi è fermo”.

Gli attaccanti: “Biasci ha fatto bene questi due giorni, poi di volta in volta vediamo, le risposte le abbiamo avute poco alla volta anche da chi è entrato. Oggi non saprei dire chi gioca venerdì”.

Su Simic: “Sta meglio ma non credo che ci sarà contro l'Empoli e difficilmente anche per l'ultima di campionato”.

Tifosi che la stimano: “Siamo grati della stima e dell'affetto che c'è intorno a noi. Il pensiero è rivolto solo all'allenamento e alla prossima partita, non ho altri pensieri. Mi bastano questi per ora. Stiamo bene qui, ma sappiamo bene che la stima va guadagnata ogni giorno. Io credo che l'ambiente ci dia tanto, ma ti chiedono tutto in cambio. E' giusto dare tutto quello che hai perchè se lo meritano”.

Che gara aspettarsi: “Loro l'ultima partita l'hanno giocata con la difesa a 3, e a Venezia ci sta. Nelle altre partite hanno giocato a 4. Loro hanno difensori forti, grande fisicità, hanno gamba e qualità. E' una squadra che ad inizio stagione era data tra le prime 7-8, se non più in alto. E' una retrocessa dalla Serie A, ha una struttura diversa da tutte quelle che lottano per salvarsi”.
Un elemento che lo ha sorpreso: “Nessuno, ma l'umiltà di tutti i ragazzi, la serietà, spesso trovi giocatori egoisti. Ma invece qui, si pensa prima di tutto al bene comune, la sorpresa è stata proprio questa. Non credo che l'Avellino sia superiore all'Empoli, allo Spezia, alla Samp, ma l'Avellino se la gioca con tutti, e la differenza la fa l'umiltà e la serietà”.

Tanti giovani: “Certo che sono il futuro, hanno prospettiva, hanno qualità di base per migliorare. E sono un patrimonio per il club e possono giocare anche in categorie superiori”.

Su Patierno: “Noi vogliamo che gli attaccanti siano i primi a correre, i primi a pressare e a difendere. Cerchiamo attenzione, generosità, che Patierno ha o almeno cerca di farle sempre, in maniera seria e continua. Ma lo stesso vale per Biasci, Russo, lo stesso Insigne, che si sta allenando benissimo. Senza dimenticarsi di Favilli, Tutino e Pandolfi, che ti mettono sempre in difficoltà”.

Visita al territorio: “Sto capendo quanto gli irpini siano legati al loro territorio, di come ci sia un legame viscerale, un amore. Da noi in Romagna non è così, in Emilia, Lombardia, Veneto. E' un po' più all'acqua di rose. Ma qui è davvero speciale”.

Ambizioni diverse: “Se mi danno una squadra che può aspirare, provo a vincere il campionato. Siamo curiosi di migliorarci sempre, io amo quello che faccio, mi sento pronto a qualsiasi sfida”.