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Prime indicazioni tattiche dall'amichevole: squadra propositiva e tentativi di superiorità numerica
ieri alle 15:15Copertina
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

Prime indicazioni tattiche dall'amichevole: squadra propositiva e tentativi di superiorità numerica

Nesta ha sperimentato il 4-3-2-1, bene Favilli e Palumbo, ispirati Russo, Besaggio e Biasci; mercoledì test più probante contro la Scafatese

L'avversario era di quelli modesti, lo ha sottolineato anche Nesta a fine partita e lo si è potuto vedere dal risultato e dalla differenza tecnica in campo, ma quella di ieri contro il Castel di Sangro ha rappresentato comunque una prima, utile sgambata della nuova stagione che ha permesso di cominciare a vedere applicati in campo i dettami che mister Alessandro Nesta insieme al suo staff sta cercando di imprimere ai calciatori da inizio ritiro e qualche annotazione tattica. A partire dal modulo: ieri è stato 4-3-2-1 ma il mister è stato chiaro, a seconda della situazione e dell'avversario può diventare anche 4-3-1-2. Formazione sperimentale, si sono alternati un po' tutti evitando di schierare prima i possibili 'titolari' e poi gli altri ma mescolando le carte, anche per vedere cosa possono dare per esempio i giovani aggregati dalla Primavera insieme ai più esperti. Solo Pandolfi e Aloisi sono stati tenuti a riposo, il primo per un affaticamento muscolare accusato poco prima della gara, il secondo perché sta recuperando da un infortunio precedente.

Tutti i calciatori in conferenza fin qui, compreso Palmiero ieri a fine gara, hanno sottolineato come Nesta voglia un gioco propositivo, che passi molto dal centrocampo, che si giochi la palla senza buttarla via, e in campo si è cominciato a vedere. Lo stesso Nesta poi ha spiegato come l'obiettivo di alcune manovre sia quello di portare via l'uomo in una zona del campo per poi liberare il compagno dall'altra parte. Si è visto quindi un Sala già in forma campionato che ha spinto come un treno sulla sinistra, creando spesso superiorità numerica in altre zone del campo; uno Spadoni che ha una forza fisica che fa ben sperare in vista della sua crescita ma ancora grezzo e che ha alternato buone giocate (e gol) a errori tipici della giovane età; difesa e portieri praticamente inoperosi vista la caratura dell'avversario mentre si sono viste buone trame a centrocampo con i vari Palmiero, Sounas, Besaggio, i nuovi Di Maggio e Faticanti, mentre molto ispirato è apparso Palumbo, che ha segnato 4 reti e ha deliziato il pubblico con giocate che ne hanno evidenziato una maturazione tecnico-tattica forse ancor superiore rispetto a quello che ha fatto vedere lo scorso anno.

Inutile dire che a rubare lo sguardo sia stato anche Favilli, autore di un poker a sua volta e che ha dimostrato come, se sta bene, può essere un giocatore di categoria superiore: la speranza di tutti, come ha detto Nesta, è che questo possa finalmente essere il suo anno. Bene anche Biasci, autore di tre gol, e Russo, utilizzato sulla trequarti insieme a un buon Maisto.

Mercoledì test sicuramente più interessante contro la Scafatese, formazione di Serie C, e vedremo anche se si cominceranno a formare le prime gerarchie in campo e se ci sarà qualche variazione sul modulo.