Caos Manchester City, Al Mubarak scrive ai tifosi: "Fiducia totale nella nostra innocenza"
Il Manchester City rompe il silenzio attraverso una lunga lettera del chairman Khaldoon Al Mubarak indirizzata direttamente ai tifosi. Dopo le notizie circolate nelle ultime ore sul procedimento relativo alle violazioni finanziarie contestate al club, il dirigente ha ribadito la posizione dei Citizens: "Faccio parte di questo Club da 18 anni. Ho avuto il privilegio di stare al vostro fianco all'Etihad, a Wembley e a Istanbul. Questo Club è importante per me, e voi mi avete dimostrato e detto, più e più volte, quanto il Manchester City sia importante per voi. Ecco perché oggi vi scrivo". Al Mubarak ha poi aggiunto: "A seguito delle notizie diffuse venerdì dai media, molti di voi avranno trascorso la serata rispondendo alle domande e ai messaggi di amici, familiari e colleghi. Lo stesso vale per me. Ecco cosa ho detto alla mia famiglia: il procedimento della Premier League ha ancora molta strada da fare, e la nostra fiducia e determinazione nel dimostrare l'innocenza del Club sono forti quanto lo erano all'inizio".
Al Mubarak: "Vorrei spiegare perché siamo così sicuri della nostra posizione"
Il chairman ha spiegato di non poter entrare nel merito del procedimento: "Ci sono tantissime cose che vorrei poter condividere con voi per aiutarvi a capire perché siamo così sicuri della nostra posizione. Ma la rigorosa riservatezza del procedimento legale e la nostra determinazione a rispettarla mi impediscono di farlo al momento. Anche questa lettera è stata sottoposta a diverse verifiche legali per assicurarne la conformità". Quindi l'invito ai sostenitori: "Vi chiedo di leggere attentamente la dichiarazione che abbiamo rilasciato venerdì e quella pubblicata nel febbraio 2023. Ogni parola è importante e corrisponde al vero".
"Nulla è cambiato, non permetteremo di minare il nostro slancio"
Al Mubarak ha infine chiamato a raccolta l'ambiente del Manchester City: "Sebbene alcune persone si siano affrettate a trarre le proprie conclusioni e ci sia molto clamore intorno a noi, nulla è cambiato. Abbiamo già affrontato insieme delle sfide in passato e ne siamo usciti vincitori. Ci sono ancora molti che vogliono minare lo slancio del nostro Club. Non daremo loro questa opportunità". Il chairman ha quindi rivolto lo sguardo al campo, ricordando i prossimi appuntamenti ad Anfield e contro il Paris Saint-Germain in Champions League, definiti occasioni per "celebrare la forza della famiglia del Manchester City".






