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Rastelli: "Dobbiamo continuare a giocare con leggerezza, la Serie A non deve diventare un obbligo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
martedì 18 febbraio 2014, 13:18Focus
di Carmine Roca
per Tuttoavellino.it

Rastelli: "Dobbiamo continuare a giocare con leggerezza, la Serie A non deve diventare un obbligo"

Finito sul banco degli imputati dopo la sconfitta contro il Lanciano, l'allenatore dell'Avellino Massimo Rastelli torna sul match contro gli abruzzesi e sul momento che sta vivendo la squadra: "Mi fa piacere fare questa chiacchierata per chiarire alcuni punti. Parto da lontano. Quando si costruisce una squadra c'è sempre una motivazione in base a tanti fattori. L'unico e grande obiettivo era ed è quello della permanenza in  B. Abbiamo fatto un grandissimo girone di andata. C'è stata una sosta lunga un mese, abbiamo avuto il tempo di capire come sia cambiato il nostro obiettivo. Dalla salvezza è diventato un obbligo andare in A. Ma non è così. A questa squadra dobbiamo fare un monumento. Hanno sempre dato tutto, anche nelle sconfitte. Per non rovinare tutto dobbiamo rimanere con i piedi per terra e raggiungere il nostro obiettivo. Il campionato è diventato più difficile. La squadra non può sopportare l'obbligo ed il peso di andare in A. Noi dobbiamo giocare con entusiasmo e leggerezza, solo così potremo continuare a offrire prestazioni importanti. Sono l'allenatore di questa squadra e m assumo sempre ogni responsabilità. Solo io vedo i ragazzi tutti i giorni e conosco il momento psicofisico della squadra e degli avversari. Anche io a fine partit faccio le pagelle. Rifarei tutte le scelte perché erano ponderate. Dagli errori, se ne ho commessi, cerco di trarre insegnamento. Quello che è successo domenica non mi era mai capitato da allenatore. Ho voluto quest'incontro per far capire a tutti che daremo ancora di più. A volte ci sono delle componenti che entrano in gioco e che esulano dalle nostre responsabilità. Questa squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti. C'è tanto equilibrio nel campionato. Il gruppo è coeso e determinato, dimostrando di essere alla pari con le altre. Noi non vogliamo che la gente smetta di sognare, vogliamo solo che i tifosi non considerino quale unico obiettivo la Serie A perché nella testa dei ragazzi c'è un boomerang".

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