Verso il Vicenza: Nesta potrebbe confermare il 4-3-1-2 ma con diverse novità
Dopo tanto parlare di mercato, e con alcune trattative ancora aperte (Missori dovrebbe arrivare a inizio settimana, si tratta per Sottil come esterno a sinistra) si torna in campo. Domani al Partenio arriva il Vicenza in una partita da non sbagliare, in primis per riscattare il passo falso dell'esordio contro l'Arezzo e poi per riscattare anche quell'eliminazione ai playoff di due anni fa. In attesa dell'ufficialità di Cheddira, che dovrebbe arrivare in giornata di modo che Nesta possa anche convocarlo (il tecnico in conferenza ha già ammesso che sarà della partita), proviamo a capire le probabili scelte dell'allenatore.
Come detto anche ieri, anche per questioni numeriche (Di Paolo è appena arrivato e difficilmente partirà dall'inizio) si dovrebbe proseguire con il 4-3-1-2 essendoci solo Russo sulla trequarti, dietro le due punte che saranno Favilli e Biasci. Possibile un cambio in corso d'opera, quello che Nesta per stessa ammissione non ha avuto il 'coraggio' di fare contro l'Arezzo, con l'inserimento di Di Paolo se ce ne fosse la necessità. In attesa dell'arrivo di un altro esterno (Sottil) che possa offrire maggiori possibilità di scelta e magari optare anche per un 4-3-2-1 quando ce ne sia la necessità.
Palumbo dopo aver giocato fuori ruolo dovrebbe ricoprire una posizione più centrale con Besaggio e Palmiero ai suoi fianchi. Izzo e Cancellotti confermati, potrebbe essere concesso un turno di riposo a Simic a vantaggio di Enrici, così come a sinistra Sala potrebbe partire titolare rispetto a Moruzzi. In porta sempre Martinelli.


