Ecco tutti gli episodi sfavorevoli inseriti nel dossier arbitrale
Varese-Avellino è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Se è vero che l'Avellino nel corso del campionato ha subito vari episodi arbitrali a sfavore, è anche vero che finora la società non aveva mai alzato la voce, conscia delle difficoltà di arbitrare una partita e del fatto che qualche episodio sfortunato può capitare a chiunque. Ma con l'accumularsi degli episodi, e soprattutto dopo il disastro di Varese, è stato deciso che non si poteva tacere ancora, così è stato preparato un dossier che quanto prima verrà presentato alla Can B e alla Lega di Serie B. Secondo la ricostruzione del Mattino, questi saranno i principali episodi incriminato.
Siena-Avellino 3-0 del 14 ottobre 2013, l'ormai tristemente famoso arbitro Chiffi di Padova non concesse due rigore ai lupi: il primo su Castaldo, il secondo su Fabbro affondato dal portiere Farelli. Inoltre, sullo 0-0 non espulse il senese Dellafiori per un fallo da ultimo uomo sempre su Castaldo.
Avellino-Latina 1-1 del 31 gennaio 2014, l'arbitro Cervellera di Taranto non concesse un per un netto fallo di Cottafava su Galabinov e nella stessa partita non si accorse che un tiro di Castaldo aveva superato la linea di porta.
Altri due episodi del dossiere riguarda la punizione inesistente assegnata al Trapani dalla quale nacque il gol dei sicialiani e un fallo di mano non visto nella gara contro la Reggina. E ovviamente gli episodi di Varese. Nei prossimi giorni i collaboratori di Rastelli passeranno al setaccio tutte le gare dei Lupi per individuare altri episodi sfavorevoli, quindi il dossier sarà presentato dal segretario Tommaso Aloisi, prima di tutto alla Commissione nazionale degli arbitri di serie B, organo supremo delle designazioni di fischietti e assistenti, all'attenzione del responsabile domenico Messina, e poi, alla Lega di serie B e al presidente Andrea Abodi.


