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Da Zero a Dieci - L'ennesima penalizzazione, la scalata finale e l'attacco ritrovatoTUTTOmercatoWEB
© foto di Cafaro Agency/TuttoNocerina.com
mercoledì 14 maggio 2014, 12:20Copertina
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

Da Zero a Dieci - L'ennesima penalizzazione, la scalata finale e l'attacco ritrovato

Ancora una partita maledetta, ancora decisioni arbitrali discutibili che hanno fatto arrabbiare tutto l'Avellino al punto che si è deciso di entrare in silenzio stampa per evitare sanzioni. Sta di fatto che i Lupi sono nuovamente fuori dai playoff a tre partite dalla fine, e ora bisognerà assolutamente far risultato a Modena per sperare ancora in un piazzamento nelle prime otto. Analizziamo la partita di ieri sera nelle statistiche da zero a dieci.

ZERO - Il voto che, diamo, provocatoriamente ovviamente, alla direzione arbitrale di Ghersini. Certamente non sarà stato tutto sbagliato perchè sarebbe stato clamoroso, ma il rigore su Izzo sembrava starci tutto, mentre neanche alla moviola è chiaro se Seculin abbatte Nizzetto. Inoltre dopo aver lasciato correre in numerose occasioni, specie per falli su Schiavon e Castaldo, repentinamente l'arbitro concede una dubbia punizione al Trapani al 92' da cui scaturisce il gol del 3-3. Avellino in silenzio stampa per evitare dichiarazioni troppo feroci verso un'altra direzione penalizzante per la classifica biancoverde.

UNO - L'Avellino scivola nuovamente fuori dalla zona playoff ed è distante ora un punto dalla griglia spareggi. Una distanza ampiamente alla portata visto anche che sabato c'è un altro scontro diretto, ma c'è rabbia perché al 90' i Lupi erano saldamente nei playoff a pari punti con il Crotone.

DUE - Le doppiette segnate ieri sera: la prima Castaldo, alla sua prima volta quest'anno; la seconda da Mancosu, più avvezzo al gol avendo raggiunto quota 24, capocannoniere di tutta la serie B. Due come i punti che sfumano al secondo della ripresa a causa del gol di Mancosu che gela l'intero Partenio.

TRE - Le partite che mancano da qui alla fine per sognare ancora un posto nei playoff. Nove punti a disposizione che, se venissero conquistato tutti, darebbero quasi certamente la matematica certezza. Molto dipenderà dalla trasferta di Modena di sabato pomeriggio, dando per scontato che contro Reggina e Padova si dovrebbe avere vita più facile.

QUATTRO - Almeno quattro i macro episodi contestati dall'Avellino all'arbitro Ghersini: il rigore concesso al Trapani (Seculin in uscitsa non tocca Nizzetto, che salta il portiere e poi si lascia cadere), un netto fallo da rigore su Izzo non sanzionato nel primo tempo, un'altra entrata su Ciano in area ancora non ravvisata dall'arbitro e la punizione dal limite al 92' da cui scaturirà il gol del 3-3.

CINQUE - Quinto pareggio casalingo stagionale per i Lupi che non riescono a cogliere il secondo successo consecutivo e a rilanciarsi in classifica. Il Partenio resta comunque campo amico con 11 vittorie e 4 sconfitte, mentre fuori casa le vittorie sono solo 3 e i pareggi ben 9.

SEI - Sei gol al Partenio non si vedevano da tempi immemori, il risultato più ampio in questa stagione era stato il 4-1 interno contro il Carpi del girone di andata, ma è la prima volta quest'anno che una partita termina con sei gol.

SETTE - Nei sette precedenti incontri arbitrati da Ghersini i Lupi non avevano mai avuto da recriminare per l'operato del fischietto ligure, anzi come più volte ricordato fu proprio lui a dirigere l'anno scorso Catanzaro-Avellino 0-1 che spalancò ai Lupi le porte della B. Quest'anno ha diretto Avellino-Ternana 1-0 e Avellino-Pescara 1-1. Peccato che sia incappato in una giornata storta proprio all'ottava volta e proprio a questo punto della stagione.

OTTO - Il gol segnato da Castaldo dopo 33 secondi è l'ottavo che cade quest'anno nel primo quarto d'ora di gioco. Invece i Lupi continuano a farsi rimontare nel finale buttando al vento una gran quantità di punti che a questo punto del campionato peserebbero: sono infatti ben 15 le reti subite nell'ultimo quarto d'ora di partita (il 35% del totale).

NOVE - I Lupi dovranno conquistare ora 9 punti nelle prossime tre partite per sperare di rientrare nei playoff: vincendole tutte si avrà quasi la certezza di centrare gli spareggi promozione, sperando al contempo che le altre davanti rallentino. Ma ora tutto passa dal difficilissimo scontro diretto di Modena.

DIECI - Nonostante il risultato finale che non farà dormire sonni sereni a calciatori e tifosi, Castaldo si è comunque regalato una serata da ricordare con due reti che lo fanno arrivare a 10 gol in campionato, a 4 lunghezze dal capocannoniere della squadra Galabinov. Dieci come il numero di maglia di uno dei trascinatori di questo Avellino. Peccato che dieci sia ora anche la posizione occupata in classifica dai Lupi.

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