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Va tutto storto contro la Ternana, ma la "resa" della ripresa deve far riflettere

autore
Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it
martedì 22 marzo 2016, 08:00Copertina
autore Domenico Fabbricini
22.03.2016 08:00Copertina
Federico Gaetano
Federico Gaetano

Una sconfitta inaspettata, scioccante ma forse neanche tanto immeritata. L'Avellino esce con le ossa rotte dal posticipo serale contro la Ternana, un 2-0 che sembra non lasciare spazio ad alibi, ma la gara di episodi da raccontare ne ha visti tanti, eccome. I Lupi di Tesser partono infatti benissimo e sembrano poter fare un sol boccone della malcapitata Ternana, bissando il ricco successo dell'andata. Castaldo e Mokulu sono ispirati, Insigne sfiora la rete su calcio piazzato, poi i biancoverdi hanno addirittura 3 occasioni da rete nella stessa azione con D'Angelo e Mokulu che trovano sempre l'opposizione del muro umbro. La giusta ricompensa sembra quindi il rigore concesso al 45', quando Castaldo viene steso da Furlan in area. Rigore ineccepibile e giallo, peccato che Castaldo decida di tirare una "mozzarella" facile facile per Mazzoni, e a poco serve recriminare sul fatto che il rigore andava ripetuto per la persenza di troppi avversari in area: calciare così è davvero inaccettabile. Fatto sta che questo episodio chiude il primo tempo e anche la partita dell'Avellino.

Perché nella ripresa, complice anche l'intuizione tattica di Breda che cambia modulo schierando i suoi in maniera più offensiva, si assiste a un'altra gara. L'Avellino, annichilito forse dall'errore dal dischetto e dall'intraprendenza improvvisa degli umbri, comincia a vacillare e cade al 5' quando Ceravolo è bravo e fortunato a trovare l'incrocio dei pali di testa anticipando Biraschi. Tesser prova a rivoluzionare la squadra con i soliti cambi ravvicinati che però stavolta non sembrano sortire l'effetto sperato: Sbaffo prende il posto di un Insigne che non stava facendo male, e riesce a fare anche peggio; Joao Silva per D'Angelo non trova mai lo spunto giusto e poco dopo Paghera per Arini sarà ricordato solo sul tabellino. Intanto la Ternana trova addirittura il raddoppio grazie a uno sfortunato scivolone di Chiosa, che anziché appoggiare o aspettare l'uscita di Frattali tenta un dribbling e finisce a terra, spianando a Ceravolo la strada per il 2-0 (anche se Frattali avrebbe forse potuto fare qualcosa di più).

L'Avellino non si riprende più, colleziona calci d'angolo a ripetizione la rischia anche di subire il 3-0. Corretta la spiegazione di Tesser a fine partita: quando va in svantaggio la sua squadra smette di giocare. E purtroppo si conferma una delle peggiori difese del campionato. Insomma quello che potrebbe essere l'ultimo treno per i playoff è stato clamorosamente perso dall'Avellino, a questo punto urge raggiungere al più presto la quota salvezza per poi pensare a rinforzare meglio la squadra, partendo dalla difesa, nel prossimo campionato.

per Tuttoavellino.it

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