Criscitiello: "Esonerare Tesser non ha avuto senso. Non è arrivato mica Capello..."
Intervistato da TuttoSalernitana, in occasione di Novara-Salernitana, a Michele Criscitiello, direttore responsabile di TuttoMercatoweb e SportItalia è stata posta anche una domanda sull'Avellino, in particolar modo sull'esonero di Attilio Tesser: “Avevo fatto i complimenti alla famiglia Taccone e a De Vito che avevano saputo dare fiducia all’allenatore e dargli supporto quando le cose non andavano bene." - ha spiegato Criscitiello - "A dieci giornate dalla fine esonerare Tesser per me non ha senso, l’Avellino era reduce da un grandissimo campionato giocato l‘anno scorso, è vicino ai play-off, poteva raggiungere questo traguardo con Tesser e può ancora raggiungerlo con Marcolin, ma a dieci giornate dalla fine non avrei esonerato l’allenatore".
Criscitiello sgombra il campo dai dubbi. Per il giornalista irpino non è stata colpa solo di Tesser, se l'Avellino ha deluso le aspettative di inizio stagione: "Per me il problema non era Tesser, difatti nel girone d’andata il mister non ha avuto praticamente a disposizione Castaldo, e nel girone di ritorno è stato venduto Trotta, sostituito con Joao Silva. A questo punto bisogna fare delle riflessioni, e io per fortuna non sono un dirigente dell’Avellino, perché sono troppo coinvolto sentimentalmente, è come quando un padre non può giudicare il figlio e dice sempre che fa tutto bene. Fossi stato un dirigente, non sarei riuscito a fare meglio di Taccone e De Vito, i quali stanno svolgendo un ottimo lavoro, però da esterno e da giornalista dico che esonerare Tesser è stata una sciocchezza, che non porterà a nulla, ma se dovesse portare la qualificazione ai play-off questa sarebbe arrivata anche con Tesser".
Anche con Tesser in panchina, secondo Criscitiello, l'Avellino avrebbe potuto agguantare, o meno, la qualificazione ai play off: "Accedere agli spareggi promozione o non qualificarsi sarebbe accaduto con Tesser o senza di lui, che considero un allenatore bravo a gestire il gruppo. Mi dispiace che abbia pagato solo lui, ma non mi risulta che sia arrivato Capello al posto suo: è arrivato Marcolin che non aveva fatto bene a Modena, a Padova e a Catania“.


