Pescara, l'infermeria non si svuota: Oddo si aggrappa alla fame di Lapadula
Il 2-1 ottenuto sul Como ha sì regalato al Pescara linfa vitale per il prosieguo della stagione, ma ha anche portato in dote a Massimo Oddo grossi grattacapi per la sfida contro l’Avellino. Il tecnico degli abruzzesi, infatti, ha perso in un sol colpo per squalifica, il difensore Zuparic e i centrocampisti Torreira e Benali, quest’ultimo fermato per le prossime quattro giornate per aver preso parte al parapiglia finale con alcuni avversari del Como. Tre defezioni pesanti a cui vanno ad aggiungersi quelle di Mazzotta, Crescenzi e Coda e soprattutto l’assenza di Campagnaro, fermatosi nel corso del match con i lariani.
A due giorni dalla trasferta di Avellino, il quadro clinico preoccupa Oddo, che trema anche per gli acciacchi fisici di Memushaj, che solo domani potrebbe rientrare in gruppo, di Zampano, rientrato dalla squalifica e di Mandragora, che potrebbero portare l’ex Campione del Mondo del 2006 a uno stravolgimento dell’undici di partenza.
Ma il Pescara, sembra essersi comunque messo alle spalle il periodo negativo contraddistinto da cinque sconfitte consecutive e da tre punti conquistati in nove giornate che avevano comportato un momentaneo addio alla zona play off. Gli abruzzesi, anche contro l’Avellino, si aggrapperanno alle reti di bomber Lapadula e alle giocate di Caprari, entrambi finiti nel mirino della Juventus pronta a dar vita, con la società del presidente Sebastiani, a una sinergia di mercato per il prossimo futuro.
Per il resto la formazione che scenderà in campo al Partenio-Lombardi è tutta un rebus, complici infortuni, squalifiche e acciacchi vari. Oddo valuta le alternative, pensa ad indietreggiare un mediano (Bruno o Mandragora) in difesa accanto a Fornasier, e punta tutto sul carattere di una squadra costruita per ambire al salto di promozione e che non vorrà di certo deludere i tifosi. Quest’ultimi, impossibilitati a raggiungere l’Irpinia causa divieto della Prefettura di Avellino, saranno costretti a tribolare davanti alla tv e a sperare in un’impresa al Partenio-Lombardi che manca da oltre dieci anni, dal 3-1 della stagione 2005-2006.


