Sidigas Avellino-Cremona 84-70: i lupi ribaltano la differenza canestri e agguantano il terzo posto
La sconfitta di Torino è già in archivio. La Sidigas batte la Vanoli Cremona, ribaltando anche la differenza canestri rispetto alla sfida dell'andata. Al PalaRadi i lombardi vinsero di sei lunghezze. Grazie a questo successo i lupi agguantano il terzo posto in classifica, una posizione che dovranno difendere fino alla fine del campionato. Mancano solo tre gare alla fine della regular season, con la Scandone che avrà due impegni in trasferta e uno in casa. Non c'è stato scampo per la squadra di Pancotto. La Sidigas ha gestito benissimo la gara, scavando il solco decisivo nel secondo periodo con una difesa veramente perfetta. Nel secondo tempo i lupi hanno dovuto solo gestire il vantaggio accumulato e lo hanno fatto benissimo, grazie ad un Green che ha distribuito, in tutto, ben dieci assist e, in generale, ad una prestazione positiva di tutti gli effettivi. Al DelMauro finisce 84-70. Domenica si va a Caserta, con l'obiettivo di vendicare la cocente sconfitta dell'andata.
Primo periodo: Sidigas in campo con Ragland, Acker, Nunnally, Leunen e Cervi. Replica la Vanoli con Starks, Turner, Washington, Dragovic e Cusin. L’ex Dragovic mette a segno il primo canestro. Replica Leunen con una tripla. Si scalda Turner che colpisce la Sidigas dai 6,75. Ancora Dragovic, il serbo sembra ispirato. Scandone in difficoltà in fase offensiva, buona la difesa del team di Pancotto. Acker finalizza una bella azione di squadra. Ragland realizza in contropiede, vantaggio Sidigas. Nunnally infiamma il DelMauro con una tripla delle sue. Parziale di 7-0. Pancotto ricorre al time out (11-7). Turner fa capire immediatamente di essere in partita. Grande numero di Nunnally che, con una finta, supera Cusin e va a realizzare. Piazzato di Dragovic, sale il ritmo. Avellino risponde subito con Cervi. Starks realizza i suoi primi due punti. Ragland con una penetrazione delle sue colpisce ancora. Sidigas sfortunata ma anche un po’ distratta sui rimbalzi difensivi, Cremona ne approfitta con Cusin che si presenta in lunetta e non sbaglia. Sacripanti dà spazio a Green, Veikalas, Pini e Buva. Veikalas colpisce subito con una tripla dall’angolo. Entra in partita anche Buva che, servito da Green, non fallisce l’appuntamento con il canestro. Turner sigla gli ultimi due punti del primo periodo che si chiude con Avellino avanti di quattro lunghezze (22-18).
Secondo periodo: Mian segna da tre punti, Cremona si riavvicina alla Sidigas. Marques Green si iscrive a referto con una bomba dai 6,75. Starks non trova opposizione e va a realizzare. Lo stesso fa Buva, approfittando di un bell’assist di Green. Washington segna un altro canestro da due punti. Sacripanti non è molto contento dell’atteggiamento difensivo della Sidigas e preferisce parlarne con i suoi (27-25). Washington attacca Buva, costringendolo al fallo. Lo statunitense dalla lunetta fa soltanto uno su due. Veikalas è bravo a guadagnarsi un viaggio dalla lunetta. Il lituano fa uno su due ma sul secondo errato tiro arriva Buva che va a realizzare. Cremona va in tilt, perdendo un altro pallone. Ne approfitta Ragland ne approfitta e segna da due. Pini segna e subisce fallo. La Scandone, con un parziale aperto di 7-0, costringe Pancotto a chiamare time out (34-26). Pini non fallisce il libero aggiuntivo. Grande pressione difensiva della Scandone, il pubblico applaude. Entrano Cervi e Leunen. Cervi incrementa ulteriormente il vantaggio della Sidigas con quattro punti di fila. Cusin rompe il parziale di 12-0 della Sidigas andando a realizzare uno dei suoi due liberi a disposizione. Buva segna un canestro importante sulla sirena dei 24. Pini commette fallo su Washington lanciato a canestro. Il giocatore di Cremona segna e realizza anche il libero aggiuntivo. Time out Sidigas (41-30). La Sidigas elude il pressing della Vanoli con Veikalas che piazza un’altra tripla. Sidigas in bonus, dalla lunetta Dragovic raggiunge quota otto punti. Leunen tira in faccia a Dragovic sulla sirena dei 24 e non sbaglia. Washington chiude il primo tempo con una bella conclusione da tre. Sidigas avanti di dodici lunghezze (47-35).
Terzo periodo: Ragland inaugura la ripresa con un canestro da due. Leunen da tre è incontenibile, altra bomba per l’ex Cantù. Piazzato di Cusin, primo canestro nel secondo tempo per Cremona. Turner in penetrazione batte la difesa irpina e va a realizzare. Alley-oop sull’asse Ragland-Cervi. Cusin non molla e colpisce ancora la retina. Washington si presenta dalla lunetta dopo il fallo di Ragland e non fallisce. Joe Ragland mette subito le cose a posto con un tiro da tre punti. Cervi segna da sotto, eludendo la pressione di Cusin. La Scandone allunga, Cremona chiama time out (59-43). Cusin viene stoppato irregolarmente da Acker. Il centro della nazionale dalla lunetta fa solo uno su due. Cervi è incontenibile sotto le plance, altri due punti per lui. Green mette Cervi nelle condizioni di segnare facilmente due punti che gli consentono di salire a quota quindici. Si iscrive a referto anche l’altro ex di turno, Biligha. Green distribuisce grandi assist per i suoi compagni. Dopo Cervi è Buva ad approfittare di un cioccolatino delizioso offerto dal playmaker di Philadelphia. Proprio Green sfiora un canestro clamoroso allo scadere del terzo periodo (65-48).
Quarto periodo: Nunnally non sembra in grandissima serata, Sacripanti inserisce Acker. La Scandone si concede qualche pausa dal punto di vista difensivo e Cremona prova a ridurre il gap. Ci pensa Buva, però, ad incrementare ulteriormente il bottino personale, nonché quello della Sidigas. Il croato realizza quattro punti di fila. Starks segna dalla distanza. Sacripanti vuole parlarci su. Il tecnico irpino non vuole che i suoi si distraggano. In questo finale si giocherà anche per la differenza canestri. All’andata gli irpini persero di sei lunghezze. McGee non si arrende e segna da due. Veikalas risponde con un canestro da due dal basso coefficiente di difficoltà. Starks raggiunge la doppia cifra. Si accendono un po’ gli animi al DelMauro. Alcune chiamate arbitrali fanno discutere. Nunnally si porta a quota sette lunghezze. Green regala assist strepitosi, ancora una volta è Cervi ad approfittarne. Leunen commette un paio di ingenuità in attacco. Cremona non è brava ad approfittarne. Leunen si fa perdonare servendo un grande assist per Nunnally. Lo statunitense arriva in doppia cifra ancora una volta. Il gap tra le due squadre rimane sostanzialmente invariato. Nunnally punisce ancora la difesa cremonese. La vittoria sembra ormai assicurata. Negli ultimi novanta secondi c’è solo da difendere la differenza canestri. Wsshington dalla lunetta fa solo uno su due. Cremona si porta sul meno undici ma Cazzolato commette fallo sul tiro da tre di Ragland a 17 secondi dal termine. E’ il segnale della resa. La Scandone batte Cremona e ribalta anche il differenziale. Finisce 84-70 per i lupi.
Sidigas Avellino: Norcino, Ragland 14, Green 3, Veikalas 9, Acker 2, Leunen 9, Cervi 17, Severini, Nunnally 13, Pini 3, Buva 14, Parlato. All.: Sacripanti.
Vanoli Cremona: Dragovic 8, Starks 13, Mian 5, Gaspardo 6, Cusin 8, Cazzolato, Washington 14, Biligha 2, McGee 4, Turner 10. All.: Pancotto.


