Perugia-Avellino, la salvezza passa dal ritorno al passato. Presentazione gara e probabili formazioni
"Ripartire dal secondo tempo giocato con il Pescara, per riprendere a macinare punti". Con queste parole l'allenatore dell'Avellino Dario Marcolin ha indicato la strada giusta per provare ad uscire indenni dallo stadio Renato Curi, dove i biancoverdi affronteranno il Perugia. Appuntamento per questo pomeriggio, alle ore 15, con l'Avellino che giocherà la 36^ giornata di Serie B. Dopo la sconfitta rimediata al Partenio-Lombardi con il Pescara, la seconda consecutiva, gli irpini vanno alla disperata ricerca di punti salvezza, utili sia per il morale che per la classifica. Dall'altra parte del campo ci sarà invece una squadra agguerrita e pronta a far valere il fattore campo per provare a ridurre il margine di distacco dalla zona play-off.
Marcolin e la squadra, accantonata l'ipotesi ritiro, hanno avuto modo di lavorare durante l'intero arco della settimana. Gli ultimi allenamenti porteranno ad un sostanziale ritorno al passato, che riprenderà il vecchio modulo già visto nel corso dell'era Tesser. 4-3-2-1 con il Crotone, 4-3-3 a Latina e 4-4-2 con il Pescara: a Perugia l'ex allenatore del Catania schiererà l'Avellino con il quarto assetto tattico diverso consecutivo. I biancoverdi scenderanno in campo al Curi con il 4-3-1-2, modulo già visto nel finale dell'ultima partita con il Pescara.
Marcolin per l'occasione ha convocato 20 calciatori. Assenti per infortunio Migliorini, Jidayi e Gavazzi, ai quali si è aggiunto Frattali nelle ultime ore. Al posto del numero uno irpino ci sarà la prima apparizione stagionale per Offredi, che avrà il compito di difendere i pali biancoverdi. In difesa, recuperato Pisano, che si potrebbe accomodare in panchina. La linea difensiva vedrà la riproposizione di Pucino a destra e Visconti sulla sinistra. Al centro ci sarà la coppia composta da Biraschi e Rea, già schierata contro il Pescara dal primo minuto.
Passando al centrocampo, davanti alla difesa prenderà posto Paghera, Sul centro-destra sono in ballottaggio D'Angelo ed Arini, con il capitano biancoverde in vantaggio rispetto al centrocampista ex Andria. Sul centro-sinistra ci sarà invece Bastien. Possibile panchina per Sbaffo, apparso in ottima forma contro il Pescara. Il vertice alto del rombo verrà occupato da Insigne, che avrà il compito di innescare i due attaccanti.
In avanti, invece, si va verso una nuova esclusione per Joao Silva e Tavano. I due attaccanti saranno Castaldo e Mokulu, che avranno il compito di trascinare l'Avellino lontano dalle zone pericolose di classifica.
In casa Perugia, invece, Bisoli ha convocato 21 calciatori. Recuperati Mancini e Spinazzola, non ci saranno gli indisponibili Taddei, Zapata e Alhassan. Gli umbri scenderanno in campo con il 4-2-3-1. In difesa recupera Volta, che prenderà posto al centro della retroguardia al fianco di Monaco. In avanti Aguirre, Guberti e Fabinho supporteranno Ardemagni.
Probabili formazioni
Perugia (4-2-3-1): Rosati; Del Prete, Volta, Monaco, Spinazzola; Prcic, Zebli; Aguirre, Guberti, Fabinho; Ardemagni. All.: Bisoli
Avellino (4-3-1-2): Offredi; Pucino, Biraschi, Rea, Visconti; D'Angelo, Paghera, Bastien; Insigne; Castaldo, Mokulu. All.: Marcolin


